ginger wrote:Monti deve comunque rendere conto al Parlamento, non è un dittatore che può promulgare le leggi che vuole. Tanto che le decisioni che hanno scontentato la casta sembrano essere a rischio.
Tu dici che con questi discorsi Mirko sfonda una porta aperta, ma a me sembra che il discorso che facciamo io e Mirko sia molto diverso. Noi riteniamo equo e giusto pagare le tasse perché le tasse servono a pagare dei servizi che di cui beneficiano tutti. E diciamo che se i servizi funzionano male è per colpa dei criminali che non le pagano e che rendono i servizi sempre più scadenti.
Tu invece dici che è giusto ritenere le tasse inique perché i servizi sono scadenti e la causa non è l'evasione, ma il buco nero in cui i soldi finiscono. E per gli evasori provi quasi un moto di solidarietà perché tutto sommato cercano di tirare a campare.
Il buco nero cosa sono? Gli stipendi dei parlamentari? Le varie Agenzie statali con dirigenti profumatamente pagati? Verissimo, ma sono convinta che anche tagliando tutti questi costi il nostro bilancio non si risanerebbe.
Io leggendo questi dati non riesco a non pensare che la piaga dell'Italia è l'evasione e il fatto che di fondo siamo tutti indulgenti nei confronti di essa. Resto dell'idea che se tutto questo nero emergesse in Italia si vivrebbe bene come in Svezia.
E sono convinta che il buco nero degli sprechi non è il male assoluto (male è male, ma c'è di peggio) e che sia invece fumo negli occhi per non guardare davvero in faccia la realtà.
Sì, ribadisco che sfondate una porta aperta, io non sto giustificando un sistema di nero, anzi, dico solo che applicare nuove tasse o aumentare le tasse non è il modo migliore per risanare la situazione. Vedo lo stesso problema da un'altra angolazione. Vorrei che venisse creato un sistema per non rendere conveniente pagare in nero, specialmente al consumatore finale. Più detrazioni? Beh. Quelle hanno funzionato per tante cose.
Il fumo negli occhi è non guardare agli sprechi, scusa, ti faccio il discorso della casalinga-impiegata. Ho uno stipendio di 1000 euro al mese. (In realtà è di 934 ma ho detto tanto per arrotondare). Devo vivere con questi soldi. Cosa faccio? Taglio il più possibile. Faccio in modo di scegliere i prodotti che mi convengono di più. Se devo andare dal dentista - perchè le spese necessarie ci sono - magari mi faccio fare un preventivo da più di uno. So che il mio stipendio è quello, se vado in rosso so che non posso andare a prendere i soldi da qualcun'altro. Questo a casa mia, vorrei che anche il modo di ragionare di chi ci governa fosse simile al conto della serva, come lo chiamo io.
Il sistema di far pagare di più un ente pubblico solo perchè tanto si sa che paga (vedi il discorso solette ortopediche) è un piccolissimo esempio. Bisognerebbe vedere le tariffe di questi al pubblico...se un falegname aggiusta la porta a me, magari si fa pagare 100 euro, se la aggiusta al comune forse si fa pagare 200 euro - se siamo fortunati. E' così che funziona. Tutto questo è "buco nero".
Qui andiamo SEMPRE A TOCCIARE (scusa il termine veneto) nel solito mucchio perchè, come dice qualcuno, è conveniente. Facile tassare gli impiegati, facile tassare i redditi dipendenti, facile, sicuro, certo.
Colpire la corruzione è tanto più difficile, come hai detto tu giustamente, prendere decisioni che scontentano la casta è difficile.
E ha perfettamente ragione Mirko che se in Inghilterra (paese dove ho abitato a lungo) ti beccano a pagare le spese di noleggio dei tuoi DVD con denaro pubblico ti fanno un mazzo così.