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Posted: Wed May 11, 2011 12:09 pm
by Paola
Teresa wrote:e' ovvio che ci stia.
E' meno ovvio che pero' non li si abitui a pensare che le gambe siano fatte anche per spostarsi da un posto all'altro, non necessariamente ed esclusivamente per sgalluzzare.

Sono forme di (sane) abitudini.

Poi se dobbiamo -edonisticamente parlando - concludere che si deve fare solo cio' che ci procura piacere, e' un altro conto.

Posso pure essere d'accordo, ma temo non ci porti troppo lontano.
Salvo il DOVERE naturalmente.

Converrai con me che quello che non è DOVERE vada scelto anche in base alle proprie inclinazioni.

Che poi Lo SPORT e il MOVIMENTO siano DOVERE, siamo d'accordo, che camminare faccia bene altrettanto, che usare le gambe al posto dell'auto sia anche educare al rispetto dell'ambiente d'accordissimo, che per forza sia un'imposizione SANA che faccia SOLO BENE ai bambini non ne sono certissima.

Che possa ANCHE far bene facendoli innamorare della camminata ci sta.

Però immagino, che se vi dicessi che io obbligo i miei figli a nuotare nel mare per ore senza aiutarli a venire a riva perché fa loro bene, mi prendereste per folle, se poi dicessi loro: ennò, hai giocato fino adesso spruzzando l'acqua al bagnasciuga? ora ti fai due KM a nuoto sarei anche passibile di denuncia.



E poi a che fine?

Posted: Wed May 11, 2011 12:11 pm
by laste
Paola M. wrote:
Però immagino, che se vi dicessi che io obbligo i miei figli a nuotare nel mare per ore senza aiutarli a venire a riva perché fa loro bene, mi prendereste per folle, se poi dicessi loro: ennò, hai giocato fino adesso spruzzando l'acqua al bagnasciuga? ora ti fai due KM a nuoto sarei anche passibile di denuncia.
ma secondo te è questo che si sta dicendo?
(a parte che l'acqua è acqua, se ti fermi affoghi)

Posted: Wed May 11, 2011 12:17 pm
by Paola
laste wrote:
se la dotta paola vuole, sul piacere della fatica fisica le posso citare un passaggio di guerra e pace (la falciatura del campo di levin) o della montagna incantata (una gita sulla neve di Castor) :ihih: :ihih:
E chi ha detto che dalla fatica non si trae piacere? Ma converrai con me che potendo scegliere sia GIUSTO che ognuno scelga le fatiche che le sono più congeniali?

Io in montagna, soprattutto se non ci sono piante ma roccia, mi deprimo proprio, mi deprime l'altitudine, mi si tappano le orecchie, mi fanno schifo gli insetti, l'umidità, il silenzio, il buio.

E probabilmente ero così anche da piccola, almeno a memoria di mia madre mi sono lamentata dai tre anni, ora, anch'io ci sono andata per amore di mio marito, però di notte si tornava in beauty farm che in bivacco sarei MORTA! ahahahhahaa