sono due cose diverse, gli oratori hanno una funzione sociale e vengono sostanziosamente sostenuti anche con le nostre tasse. io non avrei problemi se tommaso volesse frequentare l'oratorio e a quel punto lo sosterrei anche economicamente.marte wrote:Leni però relativamente al pagare, pensa a quanti bambini sarebbero in strada, se non ci fossero gli oratori. Questo per lo stato avrebbe un costo. Per fare un esempio stupido.
qui si sta parlando di una scuola che ha tagliato su tutto, insegnanti di sostegno compresi, ma non sulla religione, anche là dove si potrebbe (vedi classi di due studenti)


