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Re: Quando l'alternativa è meglio :)

Posted: Wed May 28, 2014 7:04 pm
by Julia
Mia madre, maestra, cattolica praticante, non ci ha mai fatto fare religione e per lei due ore dedicate a religione sono ore sprecate, quando si potrebbero dedicare ad altre materie, magari anche ad altro tipo di laboratorio.
Su tutte le altre questioni la penso come micmar, lenina....
Una scuola laica non può avere l'insegnamento di religione cattolica, e tale insegnamento non può pesare sulle nostre tasche. Senza poi contare le due graduatorie separate, e la gestione dell'insegnamento e degli insegnanti da parte della curia, quindi è un'ingerenza che non si dovrebbe tollerare.

Poi se si vuole parlare della funzione sussidiaria della chiesa cattolica è un'altro discorso. Se no ricordo male anche Lenina è costretta a mandare Marzia in una scuola cattolica, ma ripeto, secondo me è un altro discorso.

Re: Quando l'alternativa è meglio :)

Posted: Wed May 28, 2014 7:07 pm
by Lelia
zizzia wrote:Ma no perché limitarsi a questo, io direi di arruolare tanti insegnanti di storia quante sono le storie del mondo, oppure aumentare le ore di storia.
Non mi sembra giusto che un bambino ad es. cinese debba studiare la giovine italia, perché deve studiare la nostra storia con pillole di altre storie tra cui la sua? non é giusto! anche i suoi genitori pagano le tasse!
Se questo non é possibile propongo l'ora alternativa anche per lui, peccato non possa però perché la nostra storia é obbligatoria...con la storia lo freghiamo! Ahahahahah
Capisco la tua repulsione nei confronti del clero (tutto da lì parte o no?) ma reputo questa materia degna di esistere e, nell'attesa della storia delle religioni, mi accontento di ciò che passa il convento, o meglio un po' la scuola un po' il convento.
Sul modo di reclutare gli insegnanti di religione, il fatto che vengano individuati dalla curia potrei anche non essere d'accordo, ma poi mi viene in mente in che modo la scuola italiana recluta tutti gli altri insegnanti, cioè a minchia per titoli ed esami.
Intervento molto spassoso, ma non c'entra nulla con quello che dicevo io.

1) Aumentare le ore di storia o assumere un insegnante per storia delle religioni costerebbe cmq meno allo Stato italiano rispetto a quello che spende attualmente per gli insegnanti di religione E per quelli che gestiscono le ore di alternativa. Il profitto dal punto di vista culturale, a mio parere, sarebbe maggiore.

2) Il bambino cinese, o di qualsiasi altra nazionalità, vive in Italia e frequenta una scuola pubblica italiana, quindi non credo sia disturbato dal dover studiare la storia italiana. Non si capisce invece perché la scuola pubblica in uno Stato (teoricamente) laico debba garantire l'insegnamento di una religione che non è religione di Stato (perché lo Stato, appunto, in teoria è laico).

3) Ho una fortissima repulsione del clero ma il mio discorso non nasce solo da lì. Nasce anche e soprattutto dal fatto che la scuola pubblica in questo Paese è in ginocchio e che si taglia su tutto ma l'insegnamento della religione cattolica è intoccabile.

4) A forza di accontentarci dei conventi, rischiamo forse di perdere di vista la scuola pubblica? (qui sono provocatoria, sì)

Re: Quando l'alternativa è meglio :)

Posted: Wed May 28, 2014 7:12 pm
by marte
micmar wrote:
marte wrote:Leni però relativamente al pagare, pensa a quanti bambini sarebbero in strada, se non ci fossero gli oratori. Questo per lo stato avrebbe un costo. Per fare un esempio stupido.
sono due cose diverse, gli oratori hanno una funzione sociale e vengono sostanziosamente sostenuti anche con le nostre tasse. io non avrei problemi se tommaso volesse frequentare l'oratorio e a quel punto lo sosterrei anche economicamente.
qui si sta parlando di una scuola che ha tagliato su tutto, insegnanti di sostegno compresi, ma non sulla religione, anche là dove si potrebbe (vedi classi di due studenti)
Si lo so che sono due cose diverse, ma fanno parte di un pacchetto più grande.
E di fatto comunque l'oratorio non si sostiene, nemmeno chi ne usufruisce, mai.