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Posted: Thu Feb 12, 2009 11:06 am
by Nat
Lupina wrote:Ne parlavamo giusto tra di noi qualche sera fa.
Dai mariti si accettano le corna, le incomprensioni, dei difetti caratteriali insopportabili, le mancanze di rispetto, la trasandatezza nei rapporti.
Perchè "son fatti così".
E invece spesso nei nostri bambini non si rispettano i bisogni primari.
A me sembra assurdo, intendiamoci, ma è solo una mia opinione.

Il mio messaggio voleva essere un messaggio di coraggio e speranza, un incitamento ad allattare, perchè personalmente credo che sia una cosa importante. Ma è solo una mia opinione.
E mi sembra anche concepibile che altre persone vogliano privilegiare altri aspetti della maternità.
Ma qua se non sbaglio si parla di storie di allattamenti finiti bene.
La mia opinione in merito fa parte di questo.
io da mio marito non le accetteri mai queste cose da te elencate :sticazzi:

Posted: Thu Feb 12, 2009 11:07 am
by Lupina
Lella wrote:Allora, visto che prima si sono trovati fuori luogo interventi che non erano prettamente tecnici o di consigli specifici sull'allattamento, non posso non intervenire su questa frase.
Io mi metto sempre nei panni di chi ha allattamenti difficili in situazioni difficili, perchè non solo tutti gli allattamenti non sono uguali, ma anche le situazioni che ruotano intorno a una puerpera possono essere molte diverse.
Una frase del genere può peggiorare la situazione di una mamma in difficoltà che può sentirsi ancora più inadeguata perchè non disposta al sacrificio o a quel senso del dovere citato sopra.
E' un messaggio che non mi piace e lo sottolineo .
Mi aspettavo risposte del genere.
Infatti ho aspettato tantissimo ad inserire la mia testimonianza proprio per questo.
E' vero, le situazioni che gravitano intorno ad una donna sono molteplici: la stanchezza, avere altri figli che necessitano della tua attenzione, la solitudine.
Ma secondo me è anche importante valorizzare un aspetto naturale della maternità.

Ho amiche che hanno gettato la spugna senza averci neanche provato. Oppure tante che hanno deciso di non farlo per motivazioni bislacche e a mio avviso inconsistenti. Perchè tanto c'è il LA, si cresce bene anche senza tetta, eccetera eccetera, perchè si tende ad anteporre una serenità della madre (che poi non è neanche sicuro che arrivi) ai bisogni di un lattante, che secondo me sono assolutamente PRIMARI rispetto a tutto il resto.

Ma ripeto, la mia opinione non cambia nulla nello stato di fatto delle cose.
Le mamme che allattano continueranno a farlo, quelle che non allattano pure.
E non voglio rivolgermi a quelle che non hanno allattato, perchè delle loro motivazioni non mi interessa niente, io non le giudico assolutamente, in quanto non me ne può fregare di meno.
Solo che mi dà fastidio che si elimini una cosa così importante come l'allattamento al seno per motivazioni che a mio avviso non reggono, e che tendono poi a creare sensi di colpa enormi ed alienanti.

Posted: Thu Feb 12, 2009 11:07 am
by Lella
Paola M. wrote:


E anche questo purtroppo è vero, come è meglio se vengono partoriti che fatti usciri col cesareo. Non è una scala di mamme più brave e mamme meno brave, non è scrivere il decalogo di come si riesca a essere mamme speciali, è stabilire cosa fa bene al bambino che spesso passa per una GRNDE SACRIFICIO della madre e forse, piegarsi a questo sacrificio, invitare le donne a farlo, è semplicemente aiutare chi diventa madre a ripescare, nelle viscere della sua "animalità" il dovere della cura.
perà Paola la stessa cosa sarebbe invitare una mamma a sacrificarsi nella sua professione o nel suo lavoro per stare vicino a un bambino piccolo, perchè sappiamo che la situazione ideale per un bambino sotto una certa età è stare con la mamma.