Saosina wrote:Secondo me dipende da quanto forte si ha l'allergia... Se io vado in una casa dove c'è un gatto dopo mezz'ora ho un'attacco d'asma (anche senza toccare nulla!!!!!) e devo prendere il ventolin... non credo che riuscirei vivere con dei gatti in casa...
Ma a lungo andare e con dosi minori di volta in volta probabilmente riusciresti a trovare un "compromesso" del tuo corpo con i gatti (che poi varia dai gatti, perché è un componente della saliva a dare questo problema e dipende quindi molto da pelo e da costanza di pulizia del gatto stesso - un gatto che si pulisce poco ti dà meno allergia).
Però se tu fossi stata allevata con un gatto "in culla" con quasi ogni probabilità il tuo corpo non avrebbe sviluppato una reazione allergica al gatto.
"Mi viene in mente solo un'espressione leggendoti: pacha mama ossia madre terra in lingua quechua" - Marylizard
Se entrassi in contatto con gatto poco alla volta e piano piano sempre di piú per un lungo tempo, il tuo organismo si abituerebbe all'allergene e tu non avresti più una crisi di asma ma una reazione minore. Il corpo funziona così, infatti chi sta a contatto con allergeni fin da piccolo ha minori probabilità di sviluppare un allergia poi, proprio perchè il corpo non legge il pericolo in quello che è naturale convivere.
Anch'io ho crisi di asma se respiro affondando il viso in un gatto se smetto di viverci inseme per alcune settimane. Poi tornando vicinivicini tutto rientra. :)
Infatti le allergie sono molto più frequenti in tempi moderni, in cui abusiamo di sterilizzazione e attenzioni e il livello di smog è bello alto.
[CENTER]<a href="http://lilypie.com/"><img src="http://lbff.lilypie.com/Ydgdp2.png" width="400" height="80" border="0" alt="Lilypie Breastfeeding tickers" /></a>
[/CENTER] Io credo che tu debba dare la possibilità anche a Will di attraversare le onde senza avere troppa paura per lui.
Posso solo immaginare quanto sia difficile, soprattutto ora che hai appena partorito, accettare gli occhi spaesati di tuo figlio.
Ma è solo un momento, quegli occhi di oggi sono necessari a lui per riemergere dalle onde.
Più sicuro, sempre amato, e con un meraviglioso fratello.Grazie Pinnagialla
Sheireh wrote:Ma a lungo andare e con dosi minori di volta in volta probabilmente riusciresti a trovare un "compromesso" del tuo corpo con i gatti (che poi varia dai gatti, perché è un componente della saliva a dare questo problema e dipende quindi molto da pelo e da costanza di pulizia del gatto stesso - un gatto che si pulisce poco ti dà meno allergia).
Però se tu fossi stata allevata con un gatto "in culla" con quasi ogni probabilità il tuo corpo non avrebbe sviluppato una reazione allergica al gatto.
chiccha wrote:Se entrassi in contatto con gatto poco alla volta e piano piano sempre di piú per un lungo tempo, il tuo organismo si abituerebbe all'allergene e tu non avresti più una crisi di asma ma una reazione minore. Il corpo funziona così, infatti chi sta a contatto con allergeni fin da piccolo ha minori probabilità di sviluppare un allergia poi, proprio perchè il corpo non legge il pericolo in quello che è naturale convivere.
Anch'io ho crisi di asma se respiro affondando il viso in un gatto se smetto di viverci inseme per alcune settimane. Poi tornando vicinivicini tutto rientra. :)
Infatti le allergie sono molto più frequenti in tempi moderni, in cui abusiamo di sterilizzazione e attenzioni e il livello di smog è bello alto.
ummmm... non sò... scusatemi ma sono un pò scettica....
"Quando tu guarderai il cielo, la notte, visto che io abiterò in una di esse, visto che io riderò in una di esse, allora sarà per te come se tutte le stelle ridessero. Tu avrai, tu solo, delle stelle che sapranno ridere!"
E rise ancora. [RIGHT]= Il piccolo principe =[/RIGHT]