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Posted: Wed Mar 30, 2011 12:09 pm
by laste
lenina wrote:Comunque secondo me è difficile se non impossibile trovare un punto di incontro.

Si pare da due idee completamente diverse che secondo me pesano comunque sui risultati.

Non crederò mai che i bimbi siano cattivi e vadano messi sulla buona strada, sono molto più dell'idea che in fondo cerchino soprattutto la nostra approvazione e a volte non sappiano come fare per ottenerla.

è difficile fari incontrare l'idea "bimbo che parte cattivo da far diventare buono" e l'idea "bimbo che nasce fondamentalmente buono da aiutare a inserirsi in società"

Guarda che io non intendevo affatto parlare di bimbi cattivi
Sto solo dicendo che non viene spontaneo, ad un bimbo, non sempre, avere le normali norme di educazione, e gli vanno insegnate
Dario ovviamente non e' cattivo ma e' "corpo prima della mente", lui agisce senza riflettere
Per questo poi rovescia la tazza della cognata per avere il suo latte
E gli va spiegato che si chiede e si aspetta la risposta
Mica per questo penso sia cattivo
Solo che non sa, e che l'esempio mio non e' neanche lontanamente sufficiente
Sheireh wrote:Aggiungo alla frase prima (c'ho i gnocchetti che si bruciano ^^):

Nei bambini più "sgridati" e più tenuti a freno è come se, quando è più semplice sgarrare (come ad una festa) o nei momenti considerati più difficili (come a casa di qualcun altro), il fatto stesso di non comportarsi bene sia un modo per eludere le regole che stanno troppo strette e quindi "sfogarsi" (perché sanno che per i genitori è più complesso mantenere la situazione).
In bambini lasciati più liberi sempre di essere se stessi, questa necessità viene meno e tendono a comportarsi in maniera più pacata quando la situazione lo richiede.

Ti presto Dario ;-)

Posted: Wed Mar 30, 2011 12:09 pm
by lenina
laste wrote:ma perche' non gliene frega niente, perche' non ha l'eta' (neanche alle elementari) per notare questa esclusione sociale (che se l'ospite, adulto, e' educato non gli fa pesare pur pensando tra se e se che il bimbo sia un cafoncello), ci sono mille mila motivi per cui un bimbo puo' non imparare a dire per favore e grazie se non gli viene espressamente detto
il risultato?poi magari vanno in casa altrui, non dicono per favore e grazie, l'ospite li etichetta, loro e i genitori, come maleducati
quanti post del genere capitano qui e subito vengono bollati i genitori?
perche' non insegnarlo?
ma io non dico di non insegnarlo.
Semplicemente non credo sia necessario sgridarli o obbligarli per insegnarlo.

Se un bimbo si è sempre sentito dire grazie e per favore perchè non dovrebbe dirlo?

Allora perchè non gli insegnamo a dire qualunque altra cosa? Chi ha mai insegnato a un bimbo a dire mamma?

Diverso è se grazie e perfavore in casa si usano solo fra adulti.

Io sono convinta che qualunque bimbo che si sia sentito dire sempre grazie e per favore impari a ripeterlo come minimo per abitudine.

E se poi a volte non lo dice nei momenti giusti pace.

Quanto ai post dove si "bollano" i genitori io sono sempre una di quelle dell'idra che siano abbastanza inutili e fini a se stessi.

Posted: Wed Mar 30, 2011 12:10 pm
by Sheireh
laste wrote:Ti presto Dario ;-)
Dovevi prestarmelo appena nato :fing: