Posted: Fri Apr 01, 2011 11:52 am
Tati, anzitutto grazie :bacio:
E grazie a tutte le altre che sono intervenute a rassicurarmi sul fatto che il latte non sia fondamentale e che, pertanto, non devo farne un dramma se non lo vuole.
Per la verità, io lo sapevo e lo so da me che il latte non sia un alimento determinante nell'alimentazione umana, men che meno in quella di un bambino, ma come ho già ammesso è un mio "limite mentale" che mi sto sforzando di superare.
A casa mia la mattina c'è sempre stato solo latte a colazione (con biscotti, orzo bimbo, nestlè o fagottini da inzuppare).
Era la colazione di grandi e piccoli e non ci sono mai state alternative.
Poi c'è di fondo anche la convinzione popolare - ma ancora moooolto diffusa - che il latte non debba mai mancare nella dieta di un bimbo piccolo, perchè alimento irrinunciabile.
Insomma, oggi basta informarsi un pò per capire che non è poi così, e razionalmente lo so bene anche io, ma è quel sostrato radicato che faccio fatica a demolire.
E come convincersi, dopo aver mangiato per oltre 30anni ragù la domenica, sino ad identificare la domenica=ragù, passare al brodo (le uniche domeniche in cui ho mangiato brodo, o l'ho visto mangiare da qualcun altro era perché non si stava bene fisicamente).
Vabbè, forse l'esempio non è molto calzante ma era giusto per rendere l'idea.
Così come so anche che il latte non c'entra un fico secco con l'anemia (anzi)!
Solo che vorrei che lui mangiasse quello che a MIO parere può andare bene, così come vorrei che indossasse quello che io gli scelgo dall'armadio.
Sono io a sbagliare e ad irritarlo giustamente.
Ne sono consapevolissima....ma per risolvere il problema devo fare un passo ulteriore.
E' dura eh, (così come è stata dura oggi vederlo mozzicare solo due risicati morsi di fetta al latte per poi dirmi che non la voleva più, buttar giù due sorsi di yogurt yomo da bere e lasciare anche quello), ma devo provare io per prima a non alimentare momenti di tensione.
Sul discorso vestiario, voglio precisare che io lo lascio scegliere, ma a volte pretende di indossare abiti non pulitissimi, o abbinamenti da brivido :occhiodibue:
Il bello è che alcune mattine si impunta anche per vestirsi da solo o infilarsi le scarpe da solo e non vuole essere aiutato in nessun modo: appena ci provo strilla come un'aquila.
il punto è che se non intervengo anche marginalmente non basterebbe alzarsi neppure 2 ore prima, visto che le scarpe o le magliette, per quanto si sforzi povera stella, non ce la fa proprio ad indossarli da solo.
Mi tocca aspettare un buon quarto d'ora di tentativi suoi, per poi convincerlo che la mamma "deve" aiutarlo.
E grazie a tutte le altre che sono intervenute a rassicurarmi sul fatto che il latte non sia fondamentale e che, pertanto, non devo farne un dramma se non lo vuole.
Per la verità, io lo sapevo e lo so da me che il latte non sia un alimento determinante nell'alimentazione umana, men che meno in quella di un bambino, ma come ho già ammesso è un mio "limite mentale" che mi sto sforzando di superare.
A casa mia la mattina c'è sempre stato solo latte a colazione (con biscotti, orzo bimbo, nestlè o fagottini da inzuppare).
Era la colazione di grandi e piccoli e non ci sono mai state alternative.
Poi c'è di fondo anche la convinzione popolare - ma ancora moooolto diffusa - che il latte non debba mai mancare nella dieta di un bimbo piccolo, perchè alimento irrinunciabile.
Insomma, oggi basta informarsi un pò per capire che non è poi così, e razionalmente lo so bene anche io, ma è quel sostrato radicato che faccio fatica a demolire.
E come convincersi, dopo aver mangiato per oltre 30anni ragù la domenica, sino ad identificare la domenica=ragù, passare al brodo (le uniche domeniche in cui ho mangiato brodo, o l'ho visto mangiare da qualcun altro era perché non si stava bene fisicamente).
Vabbè, forse l'esempio non è molto calzante ma era giusto per rendere l'idea.
Così come so anche che il latte non c'entra un fico secco con l'anemia (anzi)!
Solo che vorrei che lui mangiasse quello che a MIO parere può andare bene, così come vorrei che indossasse quello che io gli scelgo dall'armadio.
Sono io a sbagliare e ad irritarlo giustamente.
Ne sono consapevolissima....ma per risolvere il problema devo fare un passo ulteriore.
E' dura eh, (così come è stata dura oggi vederlo mozzicare solo due risicati morsi di fetta al latte per poi dirmi che non la voleva più, buttar giù due sorsi di yogurt yomo da bere e lasciare anche quello), ma devo provare io per prima a non alimentare momenti di tensione.
Sul discorso vestiario, voglio precisare che io lo lascio scegliere, ma a volte pretende di indossare abiti non pulitissimi, o abbinamenti da brivido :occhiodibue:
Il bello è che alcune mattine si impunta anche per vestirsi da solo o infilarsi le scarpe da solo e non vuole essere aiutato in nessun modo: appena ci provo strilla come un'aquila.
il punto è che se non intervengo anche marginalmente non basterebbe alzarsi neppure 2 ore prima, visto che le scarpe o le magliette, per quanto si sforzi povera stella, non ce la fa proprio ad indossarli da solo.
Mi tocca aspettare un buon quarto d'ora di tentativi suoi, per poi convincerlo che la mamma "deve" aiutarlo.