laste wrote:non per fare del moralismo ma non ci trovo niente di male nei valori che hai messo in grassetto
non era questo il mio scopo ovviamente, ma che hanno di male la pietà o l'amore per la patria
sarai mica leghista?
ad esempio una delle primissime pagine parla del nuovo compagno di classe calabrese, e io l'ho girata a Ruggero sul suo nuovo compagno di classe egiziano, che ha ancora bisogno del mediatore linguistico e si trova catapultato in una nazione dove usanze, cultura e lingua sono diverse, giusto per farlo riflettere su quali possono essere le difficoltà di ahmed
ahahhah scIema, no il mio grassetto evidenziava il concetto che è un libro "didascalico" (appunto insegna i valori etc etc).
il punto è se dei bambini non lo trovano "noioso".
sinceramente lo spirito di sacrificio e l'eroismo, la pietà e la sopportazione delle disgrazie li vedo VIRTU' un po' concettualmente lontane dai bambini di oggi.
non partire in quarta prevenuta, a me il libro da piccola era piaciuto, non c'era molta differenza coi libri di metà '900 che leggevo nella biblioteca di mia nonna: vite dei santi, libri di donnine di 8 anni virtuose e materne, ometti ligi al dovere...
ora che ci penso forse tu hai proprio un intento didascalico...ahahahahahah
scusa, chiudo con questa citazione

Uno solo poteva ridere mentre Derossi diceva dei funerali del Re, e Franti rise. Io detesto costui. È malvagio.



