Page 8 of 22

Posted: Fri May 27, 2011 4:38 pm
by nanà
a me non diedero nemmeno il tempo.
appena ho comunicato la data del matrimonio,mi hanno proposto subito lo spostamento in altra filiale...io ho detto no e mi hanno licenziato perchè loro non volevano personale che va in maternità.

Posted: Fri May 27, 2011 5:25 pm
by superstrafra
a volte le cose possono essere molto subdole ed apparentemente innocue, ma a raccontarle ad esterni si rivelano per quelle che sono : mobbing.

c'è chi, da socio anziano in cooperativa sociale (una bella e grande famiglia), caporeparto di settore, si ritrova a rientrare come sostituta della socia di pulizie.
con la scusa che è per il bene della cooperativa, ma col sottinteso che chi è stato fuori mercato a lungo debba pagare lo scotto tappando i buchi qua e là a discapito della propria professionalità.

c'era un inetressante libro indagine su questo argomento, dopo ve lo segnalo.

Posted: Fri May 27, 2011 5:39 pm
by kri
emamè wrote: è impensabile che io possa svolgere il mio lavoro facendo 6 ore, o addirittura part time;
è impossibile continuare la mia carriera a meno di non voler lasciare la piccola 13-14 ore al giorno con altri, quando va bene;
in azienda (è una filiale di una multinazionale americana) non ci sono altri ruoli contemplati.
L'unica soluzione sarebbe un ridimensionamento delle mansioni lavorando da casa, ma non lo posso certo pretendere.

Non credo di aver scelta, dovrò licenziarmi e trovarmi altro, ma non posso certo accusare la societrà di farmi mobbing.
Ovviamente non conosco il tuo lavoro e le sue caratteristiche.
Anche la mia azienda riteneva incompatibile il mio ruolo con un part-time.
Ma io, che quel lavoro in quel particolare ruolo lo facevo da dieci anni, sapevo che non era così.
Si tratta di mentalità, di non volere organizzare il lavoro in maniera diversa, di non volere provare a innovare, di non volere creare precedenti.
Non vogliono nemmeno pensarci a fare qualcosa di diverso.