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Posted: Sun Jul 10, 2011 1:22 pm
by la Martina
MariannaMJ wrote:oh certo.

sono nata all'ombra del Gran Sasso e a tre anni già vedevo avanzare un'autostrada in un territorio considerato parco nazionale.
poi con un bel tunnel autostradale a doppia canna (vanto dell'ingegneria strutturale di fine anni '70) hanno bucato una montagna svuotandola di una falda acquifera per una profondità di circa 500m - e pensare che mio nonno era convinto che le sorgenti in alta quota si stessero "seccando" per l'effetto serra (lui era esperto di Climate Change prima ancora che si formasse il panel di esperti in materia :sdent: ).

ho lasciato il posto dove sono nata per andare a studiare a Roma. vista l'indole, ovviamente scelsi un corso di laurea in materie ambientali.

sono scappata da Roma per comprare casa fuori città.

mi piacevano i posti vicino al mare, ma la puzza della discarica più grande d'Europa (Malagrotta) arrivava a decine di chilometri (e la sentivo anche in città, in quel di Boccea).
poi ho saputo che Malagrotta stava per esaurirsi, e che c'era intenzione di fare un ampliamento.
in alternativa un'altra discarica+inceneritore. sempre lì sull'Aurelia.

Allora lascio perdere il mare per direzionarmi verso il territorio provinciale a Nord.
approdo al Parco di Veio, e mentre la settimana scorsa facevo il rogito per questa casa meravigliosa, dove abito da due anni, in un paese dove mia figlia cresce serena, il governatore del Lazio Renata Polverini decide di farmi la "discarica temporanea" (definizione che non esiste, forse solo lei sa cosa dovrà fare "in deroga") sostitutiva di Malagrotta a 4km da casa. in una vecchia cava di tufo localizzata nell'area di esondazione del fiume Tevere.

direi quindi che gli scempi ambientali mi rincorrono. per stare bene dovrei sicuramente emigrare; solo in Svezia smetterei di farmi il sangue amaro.

quindi Briciola, welcome to Italy. anche il Lazio in fin dei conti non è poi così diverso dalla Campania.
Mamma mia, Marianna, io mi sarei sparata un colpo.

Io pure sono 'emigrata' dalla città (Bergamo, che pure amo moltissimo) per trasferirmi a soli 50 km, in mezzo a un paradiso naturale, la Valle Camonica, dove tutto è storia, ricordi, natura. Una natura rigogliosa da foresta, calda e fredda e meravigliosa col caldo, stupenda col freddo.

Non so, per l'attaccamento sviluppato a questi posti magici, cosa farei se dovesse arrivare qualche scempio... Probabilmente farei una guerra.

Quanto sono OT?

Posted: Sun Jul 10, 2011 1:35 pm
by la Martina
Un po' ot.
Torno per dirti: io ho scelto il posto.
Sono andata via per disagi che, in confronto a quelli che citi tu (camorra, malfunzionamenti vari, pattume) sono irrisori. Via da Bergamo perchè è carissima, dal punto di vista immobiliare e non solo, nella zona del centro. Perchè è relativamente smoggosa per i miei gusti. E non c'è parcheggio.
Via per lavoro, e quando sono approdata qui mi sono sentita privilegiata di poter vivere in un posto così verde eppure non fuori dal mondo, vivo ma non confusionario di più. Con posti inviolati a solo dieci minuti di macchina o venti di bicicletta.
Un posto in cui non muori per strada in bici, nè per le esalazioni nè per il traffico disumano. Dove pian piano ci si conosce tutti, e anche se io sono 'la bergamasca' e 'la forestiera' per un paio di vecchiette ignoranti della mia via, la stragrande maggioranza delle persone che conosco qui è... normale, come in città. Meno frenetici di sicuro.

Alcuni per attaccar bottone mi chiedevano - ormai sono qui da otto anni - come si fa la polenta... Ti rendi conto? Come se qui, zona ex-agricola di mezza montagna, non la sapessero fare... Questo è stato il mio felice inizio :)

Cara, a te chiederanno di insegnare loro il segreto del buon caffè, o della pizza 'vera', e si stupiranno perchè trovi orribile il pane senza sale :)

Poi se trovi la vecchietta di turno che ti dà della terrona, con la stessa faccetta di topo con cui le mie vicine mi dicono 'forestèra!'... Verrai qua a raccontarmelo e ci faremo due risate insieme :)

Posted: Mon Jul 11, 2011 12:37 am
by druuna
trasferita due anni fa dalla Toscana nei dintorni di Milano per amore di Davide: ci siamo conosciuti e l'unica che poteva spostarsi con il lavoro ero io...

la Toscana mi manca da morire, la qualità della vita la considero migliore soprattutto con un bimbo piccolo, poi sarà che in Toscana tutto è a misura d'uomo o che conosco tutto e quindi quando ho bisogno di qualcosa so dove andare...
mi mancano amici e famiglia... mi manca la mia città, i paesaggi familiari...
se potessimo ci trasferiremmo subito in Toscana, ma per adesso rimane un sogno...