Sì, tra i genitori della classe ci si pensa, anzi è stato il primo problema emerso tra le chiacchiere informali quello del possibile "ritardo" nel programma.Anto 59 wrote:Rileggendo il titolo del post mi chiedevo dove secondo te c'è un possibile problema,che la maestra non riesca a gestire la classe e i bambini restino indietro? ma cosa vuol dire rimanere indietro?il numero dei bambini non è alto e penso che la situazione sia fattibile,del resto bimbi stranieri e con problematiche diverse si incontrano dovunque perciò .....
Mi pare legittimo che si possa pensare ad un problema di questo tipo.
E non c'entra il fatto che la bambina sia straniera (nel mio quartiere c'è un numero di immigrati sopra la media quindi una sorta di educazione interculturale è già in atto nella nostra scuola da anni), c'entra che c'è una situazione che andrebbe seguita con specifiche competenze e un determinato tempo, che non può essere seguita per carenza di fondi.
Il problema è questo.
Poi, ribadisco quello che ho scritto prima:
In conclusione, il nodo principale del 3d è questo, il programma è secondario (anche perché se non ci arriva la scuola, ci arriva la famiglia, la mia intendo)la eli wrote:
Da quel che so il Comune non ha fondi per il mediatore culturale, quindi a questa bimba, chi pensa?
So che i bimbi hanno una velocità di apprendimento sorprendente però sono perplessa comunque anche perché nei 6 mesi di frequentazione alla materna, non ha imparato nulla di italiano (e quando dico nulla, intendo proprio nulla).


