Posted: Tue Sep 06, 2011 2:30 pm
Trent’anni fa la maestra di mio fratello già faceva così ma solo nella sua classe.
Su di un cartellone (e una fotocopia per i genitori) aveva messo le indicazioni settimanali per la merenda. Per esempio: lunedì frutta o budino, martedì craker o carota.
Insomma c’era l’alternativa per non dover sentirsi dire “a me quello non piace”. Era tollerante se non si rispettava il giorno ma era intransigente se non si rispettava il cibo indicato
Su di un cartellone (e una fotocopia per i genitori) aveva messo le indicazioni settimanali per la merenda. Per esempio: lunedì frutta o budino, martedì craker o carota.
Insomma c’era l’alternativa per non dover sentirsi dire “a me quello non piace”. Era tollerante se non si rispettava il giorno ma era intransigente se non si rispettava il cibo indicato