Non saprei, noi forse siamo anomali perché anch'io, donna, reggo malissimo la fatica e me la cavo solo perché, in un quadro di netta divisione dei compiti (lui gli impegni economici, io un part time tranquillo e i figli, nessuno la casa :ghgh: ), c'è il nostro equilibrio e va bene così.Sharazade wrote:
Vabbè, le colpe non sono mai di uno solo. Ma è davvero così insopportabile per gli uomini affrontare il disagio e la fatica?
Il concetto di "non ti prendi abbastanza cura di me" ogni tanto torna fuori, quasi che essendo prevalentemente mia la Cura dovessi dispensarne a sufficienza per TUTTI i maschi di famiglia, quello grande e quelli piccoli.
E qui l'equilibrio lo ricalibriamo, parlandoci con onestà e venendoci incontro. Prima di arrivare a una separazione per assenza di sesso coniugale... che sicuramente deve avere un disequilibrio e una sofferenza più profondi alla base.
E' vero che a volte si sentono casi simili a quelli citati da la yle, ma si tratta di situazioni estreme, drammatiche, non partirei da quelle per dedurre una maggior difficoltà maschile a sostenere lo stress della vita familiare. E non escluderei che anche le donne possano andare in pezzi, soltanto in modi diversi e non con la fuga, che, chissà, forse il clima culturale, forse bisogni viscerali di attaccamento ai figli rendono più ardua.



