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Posted: Tue Oct 11, 2011 12:40 am
by zillymom
Sono d'accordo con tutto ciò dice Azur. Le sue parole sono molto sagge.

Elle, io ho le stesse preoccupazioni, salve che l'inglese è la mia madrelingua. Non è troppo difficile adesso... la mia bimba Caieta ha solo 2 anni. Ma io so che io non sono abbastanza per la sua scioltezza nel parlare italiano. Comunque, credo che avere una conoscenza di base d'italiano è meglio di niente. Spero che Caieta ed io impareremo e miglioreremo insieme. Pensare del bilinguismo come un progetto comune (perché come una non-madrelingua, io avrò sempre qualcosa... o molto!... da imparare) mi aiuta a rilassarsi un po'.

(Scrivere questa risposta è difficile per me. Spero che voi capite, nonostante i miei errori!) :ghgh:

Posted: Tue Oct 11, 2011 9:55 am
by babyrizzo
Da quanto ne so, vivendo in alto adige, avendo il marito perfettamente bilingue ita-ted e approcciandoci al ns bimbo in questo senso, il bilinguismo puro prevede l´associazione di ogni lingua ad una figura genitoriale per permettere di creare "canali paralleli" di apprendimento.
Detto questo forse allora tu dovresti sempre parlargli inglese.
Comunque male non puo´fare parlargli ogni tanto in inglese se tu sei consapevole del tuo livello di conoscenza della lingua, ma non sono una pedagoga e quindi chiedi parere ad esperti in materia.

Posted: Tue Oct 11, 2011 2:40 pm
by Elly70
sul discorso di imparare l'inglese o una seconda lingua da un madrelingua sono perfettamente d'accordo...peccato che non avvenga nella realtà!
Io ho iniziato a studiare inglese fino dalle elementari (allora era una cosa inusuale) un'oretta a settimana. L'insegnante di allora era italiana, ma aveva vissuto tanti anni all'estero. Si chiamava Lydia Rattin e somigliava incredibilmente a Margaret Thatcher.
L'inglese, anche se non sembrava in quel momento, mi è entrato nel sangue e nel cuore. Poi si sono susseguite una serie di insegnanti scadentissime...meno male che ogni tanto andavo a sciacquare i panni...nel Tamigi, per parafrasare uno dei più illustri scrittori italiani.
Dico: magari i bimbi a scuola potessero imparare da madrelingua! E allora credo che anche un insegnamento di una mamma che ha vissuto all'estero per quanto non madrelingua sia migliore di altre fonti.
Io per il momento non spingo troppo, guardiamo i cartoni in inglese e Giulio sembra imparare qualche parolina qua e là, ci piacerebbe che frequentasse un corso di qualche scuolina per bimbi in età prescolare, vediamo se è possibile l'anno prossimo, in genere, a parte qualche raro caso, partono tutti dai 3 anni.