Lelia wrote:O forse è pervenuto, ed è quello di 10 anni.
Sicuramente.
Io la penso come te, Lelia. Però se non glielo spiego io al quarantenne bambino non ci arriva.
Stamani dalle 8 alle 13 è stato al pc a guardare un video sulla guerra in Libia, interessantissimo, certo; ma dato che viene da quattro notti di lavoro e quattro giorni di letto, magari poteva sfruttare questa mattinata per stare con loro.
Poi siccome i bimbi facevano confusione (io stavo preparando il pranzo domenicale, è l'unico in cui metto un po' di impegno) li ha ben brontolati perché non poteva seguire il video; ovviamente Marco si è offeso e ora che dovrebbe portarli fuori nel pomeriggio non vuole andare.
Ieri sera avevo proposto al signor padre di giocare a carte con Marco (gli sto insegnando io la sera quando Andrea è tranquillo o se è già a letto). Ha detto di sì, poi ha detto che il gioco che gli ho insegnato io (il classico rubamazzo, penso che di più semplici non ce ne sia) non lo conosce, voleva insegnargli la scopa, hanno di nuovo discusso e niente gioco, è arrivata l'ora ed è uscito.
Cioè, quale rapporto riuscirà ad avere questo coi figli una volta che li porterà a casa sua? Io continuo a dire che non devo sperare in due giorni liberi la settimana, perché non li avrò.
E mi chiedo se queste reazioni sono per incapacità o per comodo, perché a questo punto arrivo anche a dubitare che sia così incapace... Boh.
Comunque Miss, io fossi in te proverei a parlare con il tuo compagno, magari in un momento in cui è calmo, perché senza dubbio è positivo che suo figlio abbia un ottimo rapporto con te, ma dovrebbe avere una madre e un padre, non due madri... Spero comunque sia solo un episodio e non la regola.