Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
tessa wrote:tutti quelli che vuoi.
Se e quando hai bisogno, anche solo di due chiacchiere specializzate(ahahaha) cercami, io ci sono e passo quello che ti hai descritto così bene da quattro anni e mezzo, perché Lucrezia ha una diagnosi di malattia genetica che però presenta tante anomalie.
Io sono arrivata qui disperata e sono stata accolta e coccolata, monsoni potuta appoggiare nei momenti più difficili, confrontare e ragionare quando ho avuto bisogno.
Grazie di cuore.
E soprattutto quando riusciamo a ritornare nella ns. amata Toscana, ti faccio un fischio!
Grazie, sembra una cosa così scontata ed invece troppo spesso si mette a tacere il proprio istinto e si da retta a chi dice o pretende di saperne di più.
Spesso accettando solo perché ci si sente "inferiori" in quanto solo madri.
Io so che tu non sai che io so.
Chi è senza peccato scagli la prima pietra.
(Gesù Cristo)
Trilli2011 wrote:Vi sono vicina e vi appoggio...
...da insegnante però vi prego, non scambiate la parità dei diritti con la parità dei percorsi, si fa solo del male ai propri figli imponendo loro di fare "quello che fanno gli altri".
Vedo ogni giorno ragazzine con diagnosi costrette a impararsi intere genealogie di re e papi, forzate a imparare a memoria formule che non sanno applicare e via così.
Per me non ha senso. Il bimbo in difficoltà va aiutato a trovare un suo sereno spazio nel mondo, uno spazio nel quale le sue peculiarità siano una ricchezza per gli altri.
Non deve essere forzato a conformarsi a modelli altrui, deve sviluppare le proprie competenze e scoprire in quale modo donarle agli altri.
Per i genitori so che è difficile da accettare, ma va fatto, per amore, per rispetto.
Sono molto d'accordo con te.
E il concetto che tu esprimi l'ho appena letto nel libro "Autismo da dentro" di Hilde De Clercq -madre di un ragazzo con autismo ed esperta di fama internazionale-.
Ed è uno dei tre titoli che ho deciso di regalare alle insegnanti....