I poveri separati (ma solo uomini)

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

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Cosetta
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Post by Cosetta »

Sheireh wrote:E tu non senti discorsi simili pure dalle donne spesso? Io sì.
Io dire il vero non molto, ma sono sicura che se lo facesse mia nonna, per dire, sarebbe stata probabilmente influenzata da qualche trasmissione pomeridiana di quelle lì dove c'è spesso il presentatore a cui si accennava prima, ad esempio.
Come dire? E' nato prima l'uovo o la gallina?
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Post by Cosetta »

Allibita wrote:Io non credo assolutamente che sia così.
A me sembra che la percezione della donna in difficoltà dopo la separazione ci sia eccome.

Faccio una distinzione tra notizie in tv e realtà perchè credo che oggettivamente le notizie in tv funzionino a ondate.
C'è il periodo aggressione dei cani, quello della pedofilia, quello dei padri in difficoltà. Ciclicamente i tg si occupano di un certo tipo di notizia e i programmi di approfondimento (che io chiamo "programmi trash") seguono a ruota.

Non penso che questo corrisponda poi necessariamente alla percezione delle persone.
Secondo me sottovaluti l'effetto della TV, in particolare dei TG, dei "dopo TG" e delle trasmissioni trash (generaliste, la parola "approfondimento", appunto, la eviterei proprio, semmai "insuperficialimento" :-D)... la percezione la influenzano eccome!
I violentatori sono tutti rumeni, per dire, secondo l'opinione comune, mentre la realtà è che la grande maggioranza delle violenze sessuali si consumano in famiglia.
I cani di un certo tipo sono pericolosi per indole, e non per come vengono allevati, questo è quello che pensa "la gente".
Non io o te, ma la grande maggioranza di chi puoi incontrare per strada se ci affronti l'argomento.
E così via.
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lenina
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Post by lenina »

il fatto è che le donne sono di più ma con casi meno eclatanti.
nel senso che magari ci sono 100 donne che vivono con i loro figli sotto la soglia di povertà ma con aiutini vari magari anche qualche pacco della caritas un po' di forza da leone da mamma se la cavano
Poi magari ci sono 10 uomini che una volta pagati gli alimenti alle mogli non possono permettersi un affitto.
Di questi 8 vivono con i genitori, 2 vanno a dormire e a mangiare alla caritas.

A questo punto scatta il caso arriva lo sciacallo (o giornalista come si vuole chiamarlo) e si monta il servizione del "Separato dorme alla caritas per mantenere la moglie"
Ecco il caso, 8 che dicono "eh io non dormo alla caritas perchè ho i miei genitori"

A quel punto delle 100 donne che vivono obiettivamente con poco (pur avendo la fortuna della casa) ci si dimentica.

è anche vero che per chi è in affitto una separazione se la moglie non lavora è un disastro per chi è in casa di proprietà spesso anche (con uno stipendio medio mantenere due nuclei familiari e due affitti è impossibile).

Il problema sono i poveri mariti, le povere mogli ne nulla di tutto ciò

Il problema è la mancanza di ammortizzatori sociali seri e tali da garantire come minimo il supporto per i bambini.

Tutto il resto è notizia è guerra fra poveri
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

http://franceefamiglia.com/



Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010



“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
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