Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
Elisa wrote:
Postilla sui diritti: in effetti i bimbi stranieri non hanno proprio gli stessi diritti, visto che sta povera creatura indiana, che già fa strafatica ad inserirsi non parlando una parola di italiano, viene chiamato col cognome visto che le maestre non sanno pronunciare il nome....a me sembra pazzesco...
Bhe in effetti con bambini un pochino più grandi sarebbe interessante fare un discorso su chi non ha quali diritti e perchè.
Basta trovare qualcuno che ha il coraggio di farlo :ghgh:
Mi sono letta un pò di relazioni su lavori tipo questi fatti nelle scuole da Famiglie Arcobaleno ed escono delle cose decisamente interessanti.
[CENTER]Trovo molto interessante la mia parte intollerante che mi rende rivoltante tutta questa bella gente.
Che bella gente..capisce tutto..sà il motivo..ma non il trucco.[/CENTER] "La mia famiglia si chiama Tina e Terry e quello che mi piace di più di loro è che quando litighiamo...non si fa male mai nessuno." [url]http://www.youtube.com/watch?v=nStHWmQClww&feature=player_embedded#at=215[/url]
Vediamo se mi spiego meglio e parlo anche per esperienza personale, alla materna è capitato spesso che Giorgio venisse addocchiato per cose che faceva o non faceva rispetto agli altri,nella sua classe non è mai successo ma alcuni bambini delle altre classi lo''scimmiottavano'' ed io ho assistito ad uno di questi episodi,dire che ci sono rimasta male è dir poco,lo riferii alla sua insegnante di sostegno che mi disse avrebbe parlato con il bambino e vigilato che non succedesse più:forse a questo bimbo andava spiegato qualcosa.
Non ho letto la discussione ancoraa ma ti quoto.
La penso e s a t t a m e n t e come te.
In particolare questo:
lenina wrote:
Perchè per capire il messaggio "siamo tutti uguali" bisognerebbe prima capire che "siamo diversi" bisognerebbe vederle le differenze.
Ma ne sono contenta, non voglio minimamente spiegarglielo, perchè appunto prima dovrei spiegargli le differenze, differenze che i suoi occhi non vedono ancora, che per lui rientrano nella normalità come il fatto di avere uno gli occhi azzurri e l'altro marroni.
(aggiungo che spero che il concetto sia stato invece accolto dai genitori che tendono a guardare un po' di storto le famiglie arabe)