sul globale hai perfettamente ragione è tragico per le difficoltà di apprendimento, tanto che credo che non si usi più in maniera esclusiva.
però avere un'idea della scuola un po' aiuta.
io sono fortunata perchè con le scuole di zona ci ho lavorato molto e conosco interclassi e insegnanti.
è vero che i genitori hanno spesso opinioni un po' distorte, io lavoro in una scuola molto amata dai genitori ma che a me non piace perchè non spinge in alcun modo verso la formazione di un pensiero critico, anzi spinge all'appiattimento.
dissento un po' sul fatto che un cattivo maestro non possa essere così dannoso, nella scuola dove andrà tommaso c'è un maestro noto per avere fatto disamorare della scuola generazioni di bambini e conoscendolo hanno perfettamente ragione i piccoli. se gli fosse capitato, non avrei esitato a cambiargli scuola.
scuole zonali e scuole preferenziali...ovvero la scelta della scuola
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- micmar
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Beh ma quelli Mic sono casi estremi, che considererei anche io ma che sono anche abbastanza rari. Io ho sentito parlar malissimo di maestre che poi tanto male non sono, anzi.
Però secondo me, quando non si tratta di pazzi furiosi o quasi, tanto conta anche la mediazione della famiglia e il carattere del bambino. Io dei giudizi della "massa" non riesco a fidarmi. Anche nel caso che dici tu, vorrei capire meglio di cosa si tratta, perché potrebbe benissimo essere un maestro con un carattere particolare, che sta antipatico ai genitori perché non dà loro quello che si aspettano (tante chiacchiere, gite, recite o che so io), e
1. l'atteggiamento dei genitori influenza i bambini
2. man mano che passano gli anni la percentuale dei bambini-ormai ragazzini che dicono di non amare la scuola aumenta e basta, perché diventa più faticosa, e si individua il capro espiatorio nel maestro "particolare"
Però secondo me, quando non si tratta di pazzi furiosi o quasi, tanto conta anche la mediazione della famiglia e il carattere del bambino. Io dei giudizi della "massa" non riesco a fidarmi. Anche nel caso che dici tu, vorrei capire meglio di cosa si tratta, perché potrebbe benissimo essere un maestro con un carattere particolare, che sta antipatico ai genitori perché non dà loro quello che si aspettano (tante chiacchiere, gite, recite o che so io), e
1. l'atteggiamento dei genitori influenza i bambini
2. man mano che passano gli anni la percentuale dei bambini-ormai ragazzini che dicono di non amare la scuola aumenta e basta, perché diventa più faticosa, e si individua il capro espiatorio nel maestro "particolare"
- micmar
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in questo caso non ha solo un carattere particolare, l'ho sentito, urla ai bimbi, li tratta malissimo, ha un'ottima preparazione ma non è adatto a insegnare, capita.
poi su molte cose hai ragione, tommaso ha frequentato un nido nel quartiere popolare, molti lì i figli non li iscrivono per principio mentre le maestre sono eccezionali. peggio per loro.
poi su molte cose hai ragione, tommaso ha frequentato un nido nel quartiere popolare, molti lì i figli non li iscrivono per principio mentre le maestre sono eccezionali. peggio per loro.

