Teresa wrote:si, confesso che ho sorriso.
Comunque, per rispondere anche a Matiti, io sono dell'avviso contrario.
Anche se un avviso molto impopolare.
MA e' davvero deprecabile avere addosso la tensione emotiva di non deludere i genitori?
Qui non si sta parlando di bambini ma di genitori.
A me questa tensione ha portato a dare sempre il massimo e grazie a questa "tensione emotiva", al piacere di vederli condividere i miei successi, oggi mi sento una donna realizzata.
Credo che la mia laurea in ingegneria sia soprattutto merito di questa tensione che mi ha fatto da traino, da motivazione, da spinta interiore.
poi, sono sicura, i miei genitori sarebbero stati felici a prescindere, perche' mi amano e mi sono sempre sentita amata.
Ma il sapere che cio' che facevo lo facevo ANCHE per loro (non solo per me), ha rappresentato e rappresenta una grande spinta motivazionale.
Mio cugino ha la mia età, figlio unico arrivato quando non ci speravano più.
Tensione emotiva altissima.
Un giorno alle superiori ha preso un sette e si e' ritirato da scuola.
Non ha più voluto andarci in nessun modo.
Probabilmente lui era troppo sensibile rispetto alle aspettative dei suoi, magari era instabile di suo.
Però nel dubbio ritengo che non sia giusto caricare i figli di tensione emotiva.
Quanto al discorso ordine io scrivo male ancora adesso.
Leggibile ma le mie pagine non hanno mai l'aria ordinata.
Tutto lo stress ricevuto alle elementari a questo proposito e' stato inutile ma sicuuramente il non essere ordinata non ha compromesso in nessun modo la mia carriera scolastica.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
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Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora
BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"