Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
Mi sento molto meno una merda, se non sono la sola che si fa mettere emotivamente in ginocchio da un treenne (anzi, due).
Poi io sono una che entra in crisi su tutto il fronte, della serie ho sbagliato a mandarli all'asilo fino alle 4, ho sbagliato a prendere una ragazza alla pari, ho sbagliato.... ecc ecc. Ma soprattutto il tema del giornoè: non ho saputo dare a mio figlio gli strumenti per gestire la frustrazione.
E ragionando su questo tema, mi dico che non è che non ho saputo darglieli, è che li sta ancora acquisendo
Dunque farò così: amore non c'è bisogno di piangere, chiedimelo con calma e ne parliamo.
(Perché non esiste che ti butti in terra in mezzo al bar perché vuoi un chupa chups se io non ti ho detto né sì né no.)
OT Silvia vieni con me al corso Gordonnnnnnn???
rispondo in ordine ai grassettati:
- difatti sono terrible tree no two
- giustissimo
- ugualeeeeeeeee
ma dove lo fanno? e....che ci si fa coi nani? ci verrei volentierissimamente sì io eh e quanto costa anche
ah, e anche io mi sento in colpa su tutta la linea eh ( eio sono una psicoterapeuta ed ho già fatto ben due terapie...porca pala)
Non mi serve il figlio fenomeno, voglio il figlio felice.
<!-- / message --><!-- sig -->
"qualunque sia il motivo per cui un figlio soffre o non è sereno, è sempre dolore e rabbia per una madre...", Marte71
"Io trovo che un anziano se è un coglione lo è a prescindere dal fatto che sia anziano o no.", Pala4ever
cara Bea,
leggo e faccio tesoro di tutto quello che hai e che avete scritto...un giorno ci passeremo anche noi...
tantissimi pat-pat e come ha detto bene Teresa (spero di non sbagliare) con tre pupi le tue attenuanti SONO INFINITE!!!
mi accodo a Penny sull'elogio alle nuove foto in firma: sono davvero bellissime! come i tre cuccioli del resto
"In ogni caso la causa della rivolta è l'ineguaglianza"
Aristotele
"La legge è fatta esclusivamente per lo sfruttamento di coloro che non la capiscono, o ai quali la brutale necessità non permette di rispettarla"
B. Brecht