mammma wrote:Io ho imparato molto dai miei figli, e imparando ho cambiato molti miei atteggiamenti.
Ho imparato che il tempo nostro non è il tempo loro, un nostro "veloce" non è il loro "veloce".
Ho imparato che il mio rispondere "aspetta un attimo" quando mi chiedono qualcosa, deve essere equiparato al loro "spetta, arrivo" quando li chiamo a cena;
Che il nostro "far niente" per loro è pieno di significato e di valore;
Che la mia sofferenza a volte diventa la loro sofferenza;
Ho imparato che il nostro agire è il primo esempio che diamo, oltre mille parole;
Che ricordano tutto, e sanno quando farne tesoro.... e anche quando ricordartelo....
Ho imparato che i miei occhi non sempre vedono come i loro...
.... anzi spesso i loro vedono meglio dei miei.
Se io vedo una stanza in disordine,
loro vedo la gioia che hanno avuto nel giocare.
Se io vedo le lacrime come un "capriccio"
loro vedono le lacrime come sofferenza.
Se io vedo la necessità di sgridare,
loro vedono la necessità di capire.
Se io vedo uno scambio di opinioni con mio marito come un normale dialogo,
loro lo percepiscono come litigio qualora il tono della voce sia minimamente differente dal solito.
Ho imparato ad accettare le loro differenze, a cercare di offrire a tutti le stesse come, ma in modo diverso.
Ho imparato come parlare ad ognuno di loro, e come spiegare all'altro il perchè della differenza di dialogo.
Ho imparato che loro valgono esattamente come vale una qualsiasi persona adulta.
Che meritano il rispetto e la libertà di opinione che viene data a qualsiasi grande.
Mi viene un'enorme rabbia quando sento frasi del tipo "beh, cosa vuoi che ne sappia lui, fa come dico io e basta"
E ho imparato che non portano mai rancore, chiudono una discussione e l'hanno già dimenticata, perchè il loro cuore è grande, molto più grande del mio.
Daniela, che meraviglioso post.
Concordo in tutto quel che hai scritto, parole che esprimono amore per ognuno dei tuoi figli...bella che sei.
Devo imparare molto da te, soprattutto la frase della stanza in disordine...
Io non sopporto il disordine e tante volte lo stresso sto cucciolo, metti in ordine, non voglio casino in giro ecc ecc...
Povero il mio t.rex...
Una cosa che ho imparato da mio figlio, la lentezza nel fare le cose.
Io sono un vulcano, un tornado, sempre in movimento.
Faccio mille cose in 10 minuti.
Con lui ho imparato ad andare piu' lenta ed assaporare il tempo insieme, senza velocita' e ritmi frenetici
Ma solo momenti di assoluta tranquillita', sia nel parlare che nel fare...