Page 8 of 9
Posted: Mon Feb 13, 2012 1:01 pm
by Claudette
francyfrancy2008 wrote:Qui abbiamo lo stesso problema, mia figlia decide lei cosa indossare, altrimenti si rifiuta di vestirsi! Il problema è che vuole spesso gli stessi capi d'abbigliamento e questo non va bene! che dire..pazientiamo!
Beh, un bel caratterino, niente male!
La pestina in questione già comincia con le sue magliettine "preferite", cioè le magliettine per cui non fa' resistenza....
siamo sulla strada buona?
Trilli2011 wrote:Niente scelta libera, ma scelta guidata (prepari due completi e le fai scegliere quale indossare).
Da noi funziona molto il gioco "allora lo metto a papà", che va bene anche per lavare i denti nella variante "allora li lavo a papà".
Di solito in 3 secondi è disponibile a fare tutto.
Beh, le Noimamme sono fonte inesauribile di espedienti intelligentissimi ed esilaranti!
Te lo copio! Grazie!
Posted: Mon Feb 13, 2012 1:15 pm
by Sheireh
Trilli2011 wrote:Niente scelta libera, ma scelta guidata (prepari due completi e le fai scegliere quale indossare).
Da noi funziona molto il gioco "allora lo metto a papà", che va bene anche per lavare i denti nella variante "allora li lavo a papà".
Di solito in 3 secondi è disponibile a fare tutto.
Qui non funzionerebbe, e giustamente oserei dire. Perché mia figlia mi direbbe "Ok, mettilo a papà". E a quel punto dovrei farlo (e chiaramente non sarebbe possibile fisicamente infilare un vestito di Arianna al papà), pena sguardo di riprovazione (con crisi probabile) quando si accorge che le hai raccontato una falsità.
La verità prima di tutto, secondo me. "Minacciare" (in senso buono) qualcosa di non fattibile è spesso un modo per screditare sia noi che tutte le nostre *vere minacce*.
Posted: Tue Feb 14, 2012 11:48 am
by Trilli2011
Sheireh wrote:Qui non funzionerebbe, e giustamente oserei dire. Perché mia figlia mi direbbe "Ok, mettilo a papà". E a quel punto dovrei farlo (e chiaramente non sarebbe possibile fisicamente infilare un vestito di Arianna al papà), pena sguardo di riprovazione (con crisi probabile) quando si accorge che le hai raccontato una falsità.
La verità prima di tutto, secondo me. "Minacciare" (in senso buono) qualcosa di non fattibile è spesso un modo per screditare sia noi che tutte le nostre *vere minacce*.
Perchè non sarebbe possibile?
Qualche volta mio marito si è apprestato a uscire di casa con una maglietta rosa infilata su un braccio o un paio di leggings viola a mo' di cappello.
Aveva un'aria seria e soddisfatta e la bimba ha capito subito che i suoi vestiti se ne sarebbero andati senza di lei! Perciò da allora la minaccia è diventata reale e funziona.
E' tanto riprovevole? A me non sembra.