Tittiba wrote:Il discorso della volontà di integrazione come dice nat è diverso, molti fanno cerchio a sè molto probabilmente per un discorso religioso o perché da sicurezza, questo a me piace poco.
i.
nel caso di comunità marocchine/pachistane ecc.. molti hanno proprio disprezzo dei nostri usi, soprattutto per quanto riguarda la condizione delle donne (lavoro, vestiario ecc...)
diciamocelo
o non si può dire?
certo che si può dire
ma è proprio attraverso l'integrazione scolastica che le nuove generazioni forse saranno migliori di noi
Esatto.
I cinesi fanno la stessa cosa anche in Cina e' una questione di cultura, penso non c'entri niente l fatto di vivere in Italia.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
Tittiba wrote:Vi racconto anche questa ero in ospedale col piccolo e c'era con me una ragazza del Bangladesh bellissima e ben curata non parlava italiano ma vive qui da tempo.
Beh ogni volta che il figlio piccolissimo piangeva per le coliche si chiudeva in bagno per non svegliare il mio, anche se le avevo detto di non peeoccuparsi.
Questi per dire il suo rispetto.
Poi è arrivata una volontaria che ha visto la pelle scura e dopo poco si è presentata li con dei vestiti per il suo bambino, la ragazza, giustamente, si è offesa e glieli ha ridati!
Di questa ragazza non posso che dire bene, però non aveva intenzione di integrarsi un po' per la lingua e poi avrebbe mandato al suo paese la figlia di 6 anni perché non voleva andasse a scuola qui per ovvi motivi religiosi e soprattutto perché la bimba è femmina. E non è la prima che sento.
Però dico: a chi vuole integrarsi e pensa che ormai la sua vita sia qui perché non permetterglielo!!?
Pardon sono stata lunga.
Guarda quella di mandare via i bambini credo sia la cosa peggiore.
diffusissima fra i cinesi.
Dici? Io penso più ai musulmani.
I cinesi fanno più comunità chiusa qui e poi dipende tanti dipende hai ragione...io almeno a una straniera devo la vita...
"Mi avvicino di due passi, lei si allontana di due passi.
Cammino per dieci passi e l'orizzonte si sposta dieci passi più in là.
Per quanto io cammini, non la raggiungerò mai.
A cosa serve l'utopia? Serve proprio a questo: a camminare." Edoardo Galeano "Se soffi su una scintilla, si accende; se vi sputi sopra, si spegne;
eppure ambedue le cose escono dalla tua bocca." dal libro del Siracide Sono una mamma di cuore…
sono una mamma balia, la seconda, quella che arriva dopo ma che resta,
non mi porterà via vento né onda, non mi farà sparire la tempesta.
I nostri anni a lettere di fuoco, han scritto chi sei tu e chi sono io,
nel mio cuore io sono la tua mamma e tu sarai per sempre figlio mio! Il ranocchio ha 3 anni!
Tittiba wrote:Vi racconto anche questa ero in ospedale col piccolo e c'era con me una ragazza del Bangladesh bellissima e ben curata non parlava italiano ma vive qui da tempo.
Beh ogni volta che il figlio piccolissimo piangeva per le coliche si chiudeva in bagno per non svegliare il mio, anche se le avevo detto di non peeoccuparsi.
Questi per dire il suo rispetto.
Poi è arrivata una volontaria che ha visto la pelle scura e dopo poco si è presentata li con dei vestiti per il suo bambino, la ragazza, giustamente, si è offesa e glieli ha ridati!
Di questa ragazza non posso che dire bene, però non aveva intenzione di integrarsi un po' per la lingua e poi avrebbe mandato al suo paese la figlia di 6 anni perché non voleva andasse a scuola qui per ovvi motivi religiosi e soprattutto perché la bimba è femmina. E non è la prima che sento.
Però dico: a chi vuole integrarsi e pensa che ormai la sua vita sia qui perché non permetterglielo!!?
Pardon sono stata lunga.
Guarda quella di mandare via i bambini credo sia la cosa peggiore.
diffusissima fra i cinesi.
Dici? Io penso più ai musulmani.
I cinesi fanno più comunità chiusa qui e poi dipende tanti dipende hai ragione...io almeno a una straniera devo la vita...
Fra i mussulmani non c'è l'abitudine di mandare via i bambini. O meglio è pochissimo diffusa. Anche perchè per loro la famiglia è il nucleo fondamentale, danno molta importanza all'allattamento ecc.
I cinesi invece spessissimo mandano i bambini a 6 mesi in cina dove li allevano i nonni.
Ne sento tantissime (infatti i bambini cinesi sono molti meno rispetto alle famiglie cinesi, vedo donne incinte, poi con il neonato e poi "puff" sono di nuovo incinte e senza bambini)
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"