Alessia wrote:tu hai detto "se ricomincia", ma davide non ha mai smesso di chiedere di uscire, da quando è successo il fattaccio ha cominciato a sentire lo stimolo, o comunque ad essere sempre preoccupato di poter farla addosso, e va per sicurezza.
ho spiegato e rispiegato che è una questione nervosa, lui sa che può andare, spero solo che nel tempo che servirà a farlo tranquillizzare (lui ha tempi biblici) lei non scleri di nuovo. e comunque la cosa si dovrebbe velocizzare perché lui comunque se esce di continuo da fastidio, poi può succedere che lo prendono in giro e peggioriamo ancora di più la situazione.
sante vacanze.
Ma anche io so che la sera è una questione mentale.
Ma se non vado non dormo. Idem se devo uscire.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
Alessia wrote:ci ho parlato ieri mattina fra, la maestra è un po' sclerata come me. ho spiegato a davide anche questo, che la maestra è un po' come mamma, che a volte magari è nervosa, ma gli vuole bene. e in effetti è così, lui ha sbagliato a vergognarsi di chiderlo di nuovo, e un bambino che adesso in 3 ore vuole uscire 3 volte è un problema in classe, perché o devono aspettarlo, o resta indietro lui, non va bene.
non so come venirne fuori, sto provando a lasciar "decadere" la questione cercando solo di accrescere la sua autostima, spero che però nel frattempo non succeda che la maestra si spazientisca di nuovo.
NON deve spazientirsi, Ale questo dovresti metterlo bene in chiaro.
Lei ha combinato il guaio e lei ora si morderà la lingua, la userà SOLO per dirgli che lo aspetteranno senza alcun problema.
tu dici bene cla, questa è tutta accelerata, una volta o due sopporta, alla terza forse sopporta, ma se dopo se ne esce con in'altra genialata tipo "certificato medico" facciamo tombola!
che poi porello mi ha detto "mamma, ma portiamolo questo certificato!
Povero piccolo ... portalo 'sto cavolo di certificato, racconta la cosa al pediatra e vedrai che te lo farà senza problemi.
E fallo leggere a Davide prima di consegnarlo.
Che poi io mi farei vedere anche molto risentita di perdere tempo per doverle dare un certificato medico solo perché a LEI è saltato in mente di dire una boiata così.
Io so che tu non sai che io so.
Chi è senza peccato scagli la prima pietra.
(Gesù Cristo)
io invece che farmi fare il certificato proverei davvero a non dar peso e punterei sulla decompressione grazie alle vacanze.
cioè, alla fine il bimbo si deve convincere che non ha un problema con la pipì; facendosi fare il certificato non si ottiene l'effetto opposto?
cmq concordo con claudia sul fatto che la maestra deve frenare il nervosismo (alla fin fine più questo disagio si prolunga, peggio è anche per lei, no?).
"Quale magia ha attirato il tesoro del mondo in queste mie deboli braccia?"
R. Tagore