Re: Crescere con una mamma chioccia
Posted: Mon Mar 03, 2014 9:44 pm
lasciata sempre molto libera sempre, a 12 anni appena compiuti ero da sola su un aereo per l'Irlanda per andare in una famiglia che non conoscevo, a 2 anni ero spesso dai nonni o dagli zii o da qualcuno, venivo chiamata la bimba da asporto ed ero proprio io ad essere molto indipendente, quando avevo 5 anni e mezzo i miei sono andati in Brasile per 1 mese e mezzo, la sera non sapevano dove chiamare per parlare con me, ogni sera ero da una persona diversa, sono cascata di schiena da un albero, mi sono arrampicata in ogni dove, a 8 anni andavo da sola a scuola in autobus, a 10 tenevo mia sorella di 4, a 15 andavo a prendere le pagelle di mia sorella (periodaccio per mamma e babbo con i nonni malati a turno poveretti). Ovviamente a 14 motorino a Firenze.
Poi facevano i compiti con noi, facevamo le torte, se avevamo paura o era presente solo uno dei genitori il lettone era sempre aperto per ognuno di noi, andavamo a sciare tutti insieme, a pesca con babbo sugli scogli e sott'acqua, in inverno si giocava con la creta e con i colori insomma non posso certo dire che mia mamma e mio babbo non si siano occupati di noi, anzi sicuramente sempre e comunque, vorrei, se mai sarà, poter essere brava la metà di loro credo davvero che in quanto a liberta/chiocciaggine non possano esistere genitori migliori e io non credo assolutamente che siano stati fortunati pur avendoci lasciati liberi di fare tutte le nostre esperienze.
Poi facevano i compiti con noi, facevamo le torte, se avevamo paura o era presente solo uno dei genitori il lettone era sempre aperto per ognuno di noi, andavamo a sciare tutti insieme, a pesca con babbo sugli scogli e sott'acqua, in inverno si giocava con la creta e con i colori insomma non posso certo dire che mia mamma e mio babbo non si siano occupati di noi, anzi sicuramente sempre e comunque, vorrei, se mai sarà, poter essere brava la metà di loro credo davvero che in quanto a liberta/chiocciaggine non possano esistere genitori migliori e io non credo assolutamente che siano stati fortunati pur avendoci lasciati liberi di fare tutte le nostre esperienze.