Re: Ansia da scuola
Posted: Mon Oct 20, 2014 3:26 pm
Marta era come il tuo Fabio, uguale uguale. Fin dall'asilo, sale il livello delle lacrime fino agli occhi e insieme diventa tutta rossa. Le maestre dell'asilo mi hanno sempre detto che era una precisina e che cercava sempre la perfezione nelle cose che faceva.
A scuola uguale, tutto bene finchè non inciampa nell'errore. Quante sere ho passato spiegandole che sbagliare fa parte del processo dell'apprendere, che tutti possiamo sbagliare quando facciamo qualcosa e che non per questo deve farne una tragedia. Dall'errore si riparte e si ricomincia per migliorare.
Ora va un pochino meglio. A scuola le maestre mi dicono che è migliorata ma che riescono a capire quando si sta per scatenare la "crisi" e quindi in qualche modo cercano di prevenire. Devo dire che in questo sono molto brave.
Quoto Azur quando dice che lo sport aiuta molto.
La prima volta che Marta ha dovuto affrontare una gara è stata una delusione, si è classificata 52 su 56 partecipanti. Quando l'abbiamo raggiunta aveva una faccia assolutamente eloquente. stava per esplodere. Avrebbe voluto piangere ma si vedeva che si stava trattenendo. Arrivati a casa, non esagero, ha pianto tutta la sera e non c'era modo di calmarla. Non servivano le rassicurazioni, non serviva dirle che per noi comunque era stata brava e soprattutto coraggiosa a partecipare. No, quel risultato non soddisfaceva lei, e questo era quello che contava.
E' stata una lezione che le è servita molto. Da quel momento, ho notato, ha cominciato ad affrontare gli impegni, sia scolastici che sportivi in modo diverso.
A scuola uguale, tutto bene finchè non inciampa nell'errore. Quante sere ho passato spiegandole che sbagliare fa parte del processo dell'apprendere, che tutti possiamo sbagliare quando facciamo qualcosa e che non per questo deve farne una tragedia. Dall'errore si riparte e si ricomincia per migliorare.
Ora va un pochino meglio. A scuola le maestre mi dicono che è migliorata ma che riescono a capire quando si sta per scatenare la "crisi" e quindi in qualche modo cercano di prevenire. Devo dire che in questo sono molto brave.
Quoto Azur quando dice che lo sport aiuta molto.
La prima volta che Marta ha dovuto affrontare una gara è stata una delusione, si è classificata 52 su 56 partecipanti. Quando l'abbiamo raggiunta aveva una faccia assolutamente eloquente. stava per esplodere. Avrebbe voluto piangere ma si vedeva che si stava trattenendo. Arrivati a casa, non esagero, ha pianto tutta la sera e non c'era modo di calmarla. Non servivano le rassicurazioni, non serviva dirle che per noi comunque era stata brava e soprattutto coraggiosa a partecipare. No, quel risultato non soddisfaceva lei, e questo era quello che contava.
E' stata una lezione che le è servita molto. Da quel momento, ho notato, ha cominciato ad affrontare gli impegni, sia scolastici che sportivi in modo diverso.