Questa tua riflessione mi piace moltissimo, secondo me le aspettative degli altri giocano un ruolo importante nella mia "ricerca" della felicità, prima devono essere felici gli altri e poi io, e spesso mi dimentico che se non sono felice io gli altri non riescono ad esserlo, per ora il mio obbiettivo è questo, cercare la felicità per poi donare la parte più bella di me a chi mi sta intorno, ma ammetto che non è affatto facileCos73 wrote:Ci sono due tipi di limiti: le esigenze dei propri cari e le aspettative degli "estranei" diciamo. Ovviamente le prime devono avere più peso dell seconde.
Anche definire la felicità non è così facile. Sappiamo davvero cosa ci rende felici o pensiamo di dover fare certe cose per una sorta di stereotipo che ci siamo imposte?
Oltre quello che conosciamo, esiste qualcosa che potrebbe renderci più felici, o davvero felici?
Per quanto riguarda gli stereotipi capisco che nella società in cui viviamo noi donne soprattutto siamo legate molto a questo concetto, e per me almeno è difficile staccarmi da questi stereotipi e fare scelte contro corrente, ci sto provando ma è duretta lo ammetto
