Lella wrote:Cosetta wrote:Ennò eh Lella... ora li facciamo pure ammalare se siamo in pensiero perché si ammalano??
È come quando a me, stressata perché da neonata Irene piangeva sempre, davano la colpa che piangeva perché io ero stressata..
Vedrete che tenendo a bada l'allergia andrà meglio e lei sarà più traquilla... che l'ansia è conseguenza,non causa!
Ma no, ovvio che non sarebbe una responsabilità diretta, tantomeno una colpa, è lei anche e soprattutto a star male!
Ciò non toglie che potrebbe essere utile considerare che anche per un bambino lo stress (dato dalla percezione di una mamma forse eccessivamente ansiosa e protettiva nei suoi confronti) può abbassare le difese immunitarie.
Faccio questa considerazione ovviamente in base anche a tanti post di Ilaria precedenti aperti per la stessa preoccupazione.
io certamente ho superato il limite e il mio livello di guardia è sempre altissimo: non tollero più uno starnuto, un raffreddore (perchè poi si evolve in tosse...), un mal di pancia, un risveglio notturno pe un brutto sogno proprio perchè sono certamente esaurita.
MA questo è avvenuto dopo circa 2 anni di vita quasi impossibile er via della tosse, l'ultimo anno di asilo ho comunque sopportato perchè al limite non andava all'asilo ma pazienza.
Lo scorso anno ho iniziato a cedere, vedendo che dovevo fargli rinunciare all'ora di ginnastica, alle corse fuori con i compagni perchè una sudata bastava a fargli venire tosse.
Ora proprio sono lotre: ora ha fatto una brutta bronchite con tanto di punture, a ottobre l'otite, nel mezzo 2 volte questa tosse assurda.
Ora pare di nuovo inizi un raffreddore.
Capisci che gestire un bambino così ti porta inwevitabilmente a cedere... ma non mi voglio giustificare, io dovrei essere forte per lui, invece ormai il mio cervello è solo: tosse, tosse, tosse, quando tossirà, avrà tossito, gli verrà il raffreddore, suderà.
Insomma non è vita.
Però mi chiedo: a cosa può servire parlare con qualcuno? ho già provato per quasi 2 anni con la psicologa del consultorio: risultato zero, infatti ho abbandonato.