Silvietta wrote:Perchè allora dovrei soffrire come una pazza anche al lavoro.
Sai che leggendoti mi sono accorta che anch'io al lavoro mi sento a posto con me stessa e, tolti i primissimi tempi del ritorno dal congedo di maternità, che ho trovato alquanto duri, non ho quella sensazione di "arto mancante"?
Però ho dato un'interpretazione diversa dalla tua di questo stato d'animo. Ovviamente per quanto riguarda me: ogni mamma è diversa!
Sento che nel mio caso il lavoro non mi causa problemi da pesce fuor d'acqua perché è Necessità, è Inevitabile, e soprattutto è Dovere.
Nei momenti tutti miei, tipo il tuo outlet o il teatro, o in qualunque altra situazione simile, avverto più forte il Piacere Individuale e la Scelta.
E Scegliere di non voler stare con i tuoi figli per qualche tempo, pur essendo dannatamente mamma... mi sa un po' di schizofrenia e mi confonde ahahaha!
PS: questo non so perchè ma mi commuove. Tanto
i miei figli mi danno sicurezza.
In quel momento, potrei essere anche in mezzo ai lupi mi sento sicura di me stessa.
Come non lo sono da sola.


