FIGLIO BRAVO MAMMA BRAVA

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Moderator: Paola

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Paola
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Post by Paola »

Intanto come sapete a me la parola BRAVO su un bambino disturba, un po' meno su una madre.

Qual'è il bambino BRAVO?
FIAT BRAVO?
BRAVO SIMAC?
PAGLIETTE BRAVO?
Cazzo vuol dire BRAVO?

Bravo è il gatto di marmo?

Il kiulo più grosso è avere un bambino SANO, e non è retorica, non sto parlando di GRAVI malattie, per le quali siamo tutte concordi e bla bla bla, stiamo parlando ad esempio di un bambino senza reflusso, giusto per dirne una a caso, o senza dermatite o intolleranze alimentari, giusto per dirne un'altra A CASO.
Capiscimmé simona?

Perchè la prima distinzione fra Damiano ed Enea, nel loro primo anno di vita, visto che si fissa quel lasso di tempo come esordio della kiulaggine, dipende anche dalla salute e lo stato generale dell'infante.

Alla salute dello stesso, mettici il livello EMOTIVO di una madre e perché no, il periodo storico della sua vita.

Una madre più tranquilla, che riesce a prendere le cose con più tranquillità perché è nella sua indole essere più positiva e meno corva, è più BRAVA?
Per me ha proprio più kiulo di suo, perché affronterà così tutto, poi è brava a lavorarci sopra, il peggio magari è essere positivi su tutto (vita, professione, cambi casa, amicizie, siti internet, tatuaggi) e essere pesaaaaaaaaaaaaaanti sulla gestione di una bambina, (ma su questa tipologia materna ci torno sopra dopo quando parlerò del sonno, ogni riferimento a BIBINA mia bella NON è puramente casuale!)

Certo è, se è anche bendisposta a chiedere aiuto (questo invece è per cosetta quando entrerà nel post), se c'è qualcuno che glielo offre, se non ha sofferto di baby blues o depressioni, se è riuscita ad avviare un buon allattamento, se non ha avuto parti traumatici, se ha un marito collaborativo, se ha già maturato l'esperienza con un primogenito ... le sarà più facile essere ben disposta, questo è ESSERE BRAVE?

Io credo simona, che se tu intendi che ti capita quel che ti capita e la Madre non abbia alcuna virtù o colpa, io non ci sto, di fronte alla medesima situazione (coliche, reflusso, ecc) è FONDAMENTALE l'approccio materno, alla stessa maniera non nego che esistano bambini più facili perché più "sani" (maròòòòòò anche l'aggettivo facile mi da alla nausea) e bambini che richiedono più attenzioni, pazienza, cura .... se una non le ha, queste predisposizioni ha due strade davanti: o armarsi e andarsele a cercare o sperare la prossima volta di essere più fortunata.
Che sia COLPA solo del bambino è pararsi dietro ad un dito, è autogiustificarsi, è non saper ammettere di avere delle defajance, è non avere ... come si chiamava? ah ricordo
UMILTA' hahahahahhahahha. :ehehe:


Ora parliamo di me, così giusto per fare un esempino concreto.

Travaglio e Parto: 6/7 ore di travaglio, colica renale durante le contrazioni, (induzione e ossitocina a go-go casomai centrasse) distacco placenta, cesareo d'urgenza
oibò ... che kiulo.

15 giorni di bambino, diagnosi: fibrosi cistica.
1 mese di bambino, a ridiagnosi: fibrosi cistica.
Pensieri nitturni di suicidio-infanticidio- strage famigliare per smettere di pensare ad una vita di condannati.
due mesi di bambino: ci scusi avevamo sbagliato.
oibò ... che kiulo.

5 mesi di bambino: diagnosi di rflusso Gastroesofageo Non grave.
manco lo si può curare ci si deve convivere fino a introduzione cibi solidi perché il pargolo cresce forte e sano.
Oibò .... che kiulo.

Allattamento avviato bene ma una media di 15 pasti o forse più fino ai 6 mesi, allattamento a richiestissima FINO ALL'ANNO DI ETA' con estrazione di latte di scorta perché ritornata ala lavoro part time già dopo i primi tre mesi di vita dell'infante ciuccione.
Oibò ... che kiulo.

Ma veniamo al capitolo più bello, quello su cui mi piace confrontarmi son BIBI hahahhha: IL SONNO.
Naturalmente sonno condiviso nel medesimo lettone, che come da prassi prevede: strizzamento delle tette, tetta alla spina fino all'anno, calci pugni e posizioni trasversali, e dulcis in fundo:un 7/8 risvegli notturni fino ai due anni di età, con annessi biberon di liquidi da scolare.
Oibò ....che Kiulo

Eppure, a oggi, direi "bravo" che era il mio Lapo.
Eppure allora non mi sono mai lamentata.
Ah certo, io sono nell'ordine:
FORTUNATA
SEMPRE VERDE OTTIMISTA
E HO TANTI AIUTI.
ahhahahahhah

Ma seriamente,
Mi pare e mi pareva la NORMALITA' del MIO bambino.

sono stata brava?
mento e mentivo?
Sono incoscente?
sono quella dal bicchiere sempre pieno?

cazzo ne so?
facciamo che ci rivediamo a gennaio.

mi auguro lo stesso KIULO.

(che poi per la stessa presunzione Teresiaca son certa che mi andrà pure meglio, stavolta avrò KIULISSIMO!)

dimenticavo, grazie per il post, è da quello sull'umiltà che non me ne dedicavi, cominciavo a sentirmi trascurata! ahhahhhhahah
Oui, Je suis Zizzià.
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Vavi
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Post by Vavi »

La penso esattamente come la loffia .
Anche se io ho avuto un parto da culo vero hahahahahahahah
Disapprovo quello che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo.
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Cosetta
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Post by Cosetta »

Io, per amor di Irene, non ci sto proprio a definire "bravo" un bimbo più tranquillo. Non ci sto a definirci nemmeno Damiano (mio), che per quanto a volte lo guardo davvero con riconoscenza per il fatto che si lascia consolare facilmente ed ha un carattere piuttosto placido, trovo rispetto ad Irene non "più bravo", ma semmai più fortunato perchè sta meglio, è più tranquillo ed ha braccia più capaci ad occuparsene e una mamma più sgamata, e non è poco.
Anzi vi dirò, per quanto sia stata faticosa da gestire ed impegnativa, passata la fase neonato Irene io la definirei proprio BRAVA, Brava su molte cose su cui si può esserlo: brava a farsi il bagnetto, brava a lasciarsi tagliare le unghie, brava a mangiare, brava a stare sul seggiolino auto, brava ad andare in giro sul passeggino senza rompere troppo le togne e poi per mano... E in tutto questo io credo di aver avuto anche dei meriti si, perchè mi ricordo l'impegno per farle vivere bene alcune cose e la fatica per fargliene accettare altre. Non è venuto tutto così per caso, no davvero. C'ho perso dei punti di udito e di tranquillità a lasciarla lagnare sul seggiolino della macchina ad esempio, nel periodo in cui le era venuto in mente che non voleva starci, così come mi sono impegnata a procurare canzoncine sceme dello zecchino d'oro, e me le sono ascoltate e cantate, e mi son portata dietro giochini, biberons, creackers e d'ogni ben di dio. :D Possiamo chiamarla "fortuna" che sia sempre stata nel seggiolino auto? Chiamiamola. (tanto per fare un esempio di una cosa che potrebbe essere definita "bravura" molto più del neonato che non piange!)
Perchè poi devo dire che a volte mi viene la tentazione di pensare, con Damiano.. ma non sarà davvero più tranquillo per "merito" mio? poi però quando ha sporadici momenti di malessere e piange di più, mi ricordo quel senso di impotenza e lo rivivo, è come un salto nel tempo e sono convinta che ad avere adesso Irene qui, al posto suo, non cambierebbe molto rispetto a com'è andata 4 anni fa.

Insomma spartirei due epoche: quella neonatale, in cui grossi demeriti non ne vedo nella mamma (men che mai nel bambino!!!), e poi via via la gestibilità complessiva di un bimbo che smette con i disturbi tipici del neonato ed a quel punto l'approccio dei genitori lo trovo molto più significativo. Non totalmente determinante, ma significativo senz'altro.
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