Luvetta wrote:riassumo: Bleah.
Muro contro muro: pretese impossibili da parte loro, poca collaborazione da parte mia.
il bambino è indietro, non è autosufficiente in niente. Non ascolta, non da retta, non sta fermo, non gioca con i compagni, non obbidisce, non segue le regole, non dice che deve andare in bagno, fa pasticci con le mani nel cibo, ci gioca e non mangia, non afferra i concetti...
Devo continuare?
Mamma mia Luv, mi dispiace davvero.
Mi spiace anche e soprattutto per il "muro contro muro".
Perchè un bambino può essere un po' indietro ed avere comportamenti un po' diversi dagli altri ma è fondamentale avere aiuto da parte della scuola e delle educatrici. Quell'aiuto che io ho trovato nella "dada Sara" di Francesco. Parlando con lei si percepiva un affetto sincero per i "suoi" bambini.
Anche Francesco all'inizio era più o meno come Gabriel. Ma lei è riuscita ad applicarsi con lui e a fargli raggiungere ottimi risultati. E si è anche dimostrata disponibile per aiutarmi nel farlo migliorare anche a casa.
Quindi assolutamente non c'è stato uno scontro ma un confronto tra due persone che amano quel bambino (anche se in modo diverso, ovvio).
Se mi fossi trovata di fronte un'educatrice che mi avesse elencato tutti i difetti di mio figlio... ovvio che mi sarei sentita affranta, delusa, impotente... Non è quello che mi aspetto da un ambiente educativo.
Un abbraccio!
