non abbiamo fatto troppo i conti sulla carta,per dario
come ha detto patrizia,non ho mai pensato a ruggero come a figlio unico,MAI
a volte mi sfiorava la paura che per qualche motivo non potessi fargli fratelli e lo vedevo piu' una disgrazia per lui che per noi
questa ovvaiemnte e' una mia personalissima opinione
noi nonostante un esoso mutuo la baby sitter e il mio (recente) part time siamo tranquilli,modesti ma tranquilli
c'e' posto anche per un terzo...e credo che prima o poi arrivera'
quando cresceranno si alzeranno anche le spese ma nel contempo avremo finito il mutuo e non avremo piu' la baby sitter
e poi,si,anche sana incoscienza e ricordo di come i miei mi hanno tirata su con molto ma molto meno,non me lo auguro ma so che non sarebbe una tragedia
rinunciare ad un figlio gia' in testa si
ps:i dubbi economici e organizzativi li ha fatti a pezzi uno dopo l'altro mio marito,che incredibilmente VUOLE un terzo figlio,se non avessi avuto il suo incoraggiamento forse da sola non avrei osato insistere con lui
Secondo figlio: desideri e paure
Moderator: Paola
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le mie più grandi preoccupazioni sono tre:
1) non siamo del tutto autosufficienti economicamente perché abbiamo un sacco di spese e a volte ho bisogno di chiedere aiuto a mio padre. Fare un altro figlio sarebbe da irresponsabili. Per di più che come libera professionista non ho diritto alla maternità (salvo una piccola indennità che paga la Cassa Forense ma ci faccio la birra!) e quindi per tenermi i clienti che ho dovrei pregare Dio di poter lavorare fino alla 40^ settimana di gravidanza e ricominciare dopo due settimane dal parto.
2) sono già disorganizzata con uno, figuriamoci con due!!
3) ora come ora il mio matrimonio non naviga proprio in acque tranquille....
Mi prendo ancora un anno di pillola (tanto, in abbinata all'astinenza non rischio nulla) e poi decido in base alla evoluzione dei punti 1) e 3).
Certo l'idea di lasciare Leo figlio unico mi rattrista non poco!
1) non siamo del tutto autosufficienti economicamente perché abbiamo un sacco di spese e a volte ho bisogno di chiedere aiuto a mio padre. Fare un altro figlio sarebbe da irresponsabili. Per di più che come libera professionista non ho diritto alla maternità (salvo una piccola indennità che paga la Cassa Forense ma ci faccio la birra!) e quindi per tenermi i clienti che ho dovrei pregare Dio di poter lavorare fino alla 40^ settimana di gravidanza e ricominciare dopo due settimane dal parto.
2) sono già disorganizzata con uno, figuriamoci con due!!
3) ora come ora il mio matrimonio non naviga proprio in acque tranquille....
Mi prendo ancora un anno di pillola (tanto, in abbinata all'astinenza non rischio nulla) e poi decido in base alla evoluzione dei punti 1) e 3).
Certo l'idea di lasciare Leo figlio unico mi rattrista non poco!
"Rinnegare le proprie esperienze significa mettere una menzogna sulle labbra della vita" (Oscar Wilde - De Profundis)
Ho un cervello, so sillabare. Aderisco alla campagna per eliminare il linguaggio da sms dal Forum
Un solo raggio di sole può rischiarare centinaia di ombre
Dammi il coraggio per cambiare le cose che posso cambiare; la forza per accettare le cose che non posso cambiare; la saggezza per capire quali sono le une e quali le altre
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Dammi il coraggio per cambiare le cose che posso cambiare; la forza per accettare le cose che non posso cambiare; la saggezza per capire quali sono le une e quali le altre
- stefyna77
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non ho mai pensato a Leo come figlio unico, nemmeno quando ero incinta...
adesso che lui è abbastanza indipendente e io mi sono organizzata ammetto che il pensiero di ricominciare daccapo mi mette un pò di timore ma..i bimbi sono una meraviglia...
parlando anche con mio marito l'idea è questa..."con i se e i ma non si va da nessuna parte "
nel senso che certe decisioni vanno prese un pò da "incoscenti", i problemi si risolvono man mano che si presentano, non prima.
Quando mi sono scoperta incinta di Leo già sapevo che non avrei avuto appoggio dai nonni, che avrei dovuto lavorare di più per far fronte alle spese, e se poi al nido non lo prendono ? come si fa ? Ma abbiamo scelto di affrontare un problema alla volta e VOILà come per magia un passo dopo l'altro siamo qua... e anche col secondo se mai arriverà faremo così...
adesso che lui è abbastanza indipendente e io mi sono organizzata ammetto che il pensiero di ricominciare daccapo mi mette un pò di timore ma..i bimbi sono una meraviglia...
parlando anche con mio marito l'idea è questa..."con i se e i ma non si va da nessuna parte "
nel senso che certe decisioni vanno prese un pò da "incoscenti", i problemi si risolvono man mano che si presentano, non prima.
Quando mi sono scoperta incinta di Leo già sapevo che non avrei avuto appoggio dai nonni, che avrei dovuto lavorare di più per far fronte alle spese, e se poi al nido non lo prendono ? come si fa ? Ma abbiamo scelto di affrontare un problema alla volta e VOILà come per magia un passo dopo l'altro siamo qua... e anche col secondo se mai arriverà faremo così...

