forse non so "fare la mamma"!?

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caterina
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Post by caterina »

Diciamo che è possibile e naturale non essere d'accordo su tutto quello che fa il prossimo (ma anche come parcheggia o lava l'auto)
Altra cosa è sbatterglielo in faccia.
Ma questo è così tipicamente umano che dovresti soprassedere sai?
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"Non ci sono estranei, qui. Solo amici che non abbiamo ancora incontrato" (Yeats)

Sto leggendo: Il circo dei vampiri
nenette

Post by nenette »

caterina wrote:Diciamo che è possibile e naturale non essere d'accordo su tutto quello che fa il prossimo (ma anche come parcheggia o lava l'auto)
Altra cosa è sbatterglielo in faccia.
Ma questo è così tipicamente umano che dovresti soprassedere sai?

sai,era proprio quello che mi diceva mio marito di fare e mi sa che ha(avete) ragione.
paciulfa

Post by paciulfa »

invece io ti porto l'altra voce.
io prima ho avuto una bimba che a due mesi dormiva da sola e ha sempre dormito da sola nel lettino, andavamo in giro e dormiva o gorgheggiava nel passeggino, mangiava adeguatamente, non voleva stare sempre in braccio.
oggi so che era lei a essere cosi', ma allora mi ero convinta di essere stata "brava" io, perche' dopo aver provato due volte a farla addormentare da sola (pero' io non l'ho mai lasciata piangere) si addormentava da sola, perche' riuscivo a farle mangiare tutta la pappa, ecc. ecc.
mi ricordo le mamme che invece faticavano, o avevano bimbi piu' "mammoni", bisognosi di contatto e meno autonomi della mia e quando ne parlavamo secondo me loro si sentivano come te, io ovviamente non me ne accorgevo e magari a volte davo opinioni e consigli che invece avrei dovuto tenere per me.
me ne sono accorta quando e' nato ivan, che era ed e' l'opposto della sorella: sempre in braccio, nanna (poca!) a contatto per piu' di un anno, pappe sputate ecc.ecc. diciamo che ho ridimensionato un po' la mia "bravura" nel senso di come la intendevo prima e sono passata dall'altra parte.
ma avendo l'esperienza della prima non mi sono sentita una cattiva mamma, e nessuno riuscirebbe mai a farmi sentire tale solo perche' ho assecondato le esigenze di ivan, anzi tutt'altro. riconosco la mia "bravura" con lui, e questa volta credo lo sia davvero, perche' e' facile essere "brave" mamme con bambini collaborativi, ma secondo me lo si e' davvero solo quando si impara a plasmarsi su di loro. che poi questo significhi dormirci assieme o separati, rinunciare al lavoro o no, tenerli in braccio o lasciarli giu', e' indifferente.
per me, crescere come mamma ha significato anche questo "passaggio dall'altra parte", e mi ritengo fortunata ad avere avuto due figli tanto diversi proprio per questo.
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