Posted: Wed Aug 20, 2008 4:55 pm
però cos non è detto che chi non ha figli non costruisca nulla nella vita. E' come dire che se non hai figli - e a questo punto poco importa se non vuoi averne o se non puoi averne - non potrai dire di aver costruito qualcosa nella vita e questo secondo me non è giusto!
Ognuno nella vita realizza ciò che crede dia soddisfazione, a sé e per sé solamente oppure agli altri e per gli altri, questo dipende.
E sono anche d'accordo con la noimamma che dice che chi sceglie di non voler fare figli per sue proprie motivazioni non è criticabile o giudicabile in senso negativo. E' vero che può far rabbia sentire quelle donne che dicono no ai figli solo perché sono troppo affezionate alla loro taglia 42 però è anche vero che chi fa certi discorsi è davvero meglio che figli non ne faccia, almeno fino a che avrà quella mentalità.
In sintesi, a mio avviso non è più brava o meno brava la donna o la coppia che sceglie di avere figli così come non sarà più o meno felice per il solo fatto di averli fatti. Ciò che è vero è che quello che può darti un figlio, in termini proprio di appagamento, di soddisfazione e di pienezza di vita, non puoi saperlo fino a che non ce l'hai. Ciò che colpisce, a questo punto, è che donne madri oggetto di questi studi empirici, perché di questo si tratta, alla fine della loro maternità (se così si può dire, in senso lato ovviamente), nel senso che se non ricordo male la maggior parte delle coppie intervistate avevano figli ormai grandi e autonomi e quindi non erano nel pieno di quelle limitazioni di cui si parlava, avevano in mente più i momenti negativi che quelli positivi.
Sono d'accordo che, come dice Maddalena, parlare di bilanci è sempre un po' riduttivo in questi temi, però in termini pratici, alla domanda: "siete una coppia felice " o " sei una persona felice ", sentirsi rispondere "no" dalla maggior parte degli intervistati con figli e magari alla domanda "perché" sentirsi rispondere che "dopo una vita dedicata ai figli non mi è rimasto nulla" o cose del genere, lascia perplessi.
Anche se, come già detto prima, il bilancio della felicità di una vita, sia essa di coppia o meno, non può essere steso sul solo aspetto della maternità né solo in base al mero dato oggettivo, essendo fortemente condizionata dal modo, soggettivo, in cui ognuno di noi vive le cose che gli capitano!
Ognuno nella vita realizza ciò che crede dia soddisfazione, a sé e per sé solamente oppure agli altri e per gli altri, questo dipende.
E sono anche d'accordo con la noimamma che dice che chi sceglie di non voler fare figli per sue proprie motivazioni non è criticabile o giudicabile in senso negativo. E' vero che può far rabbia sentire quelle donne che dicono no ai figli solo perché sono troppo affezionate alla loro taglia 42 però è anche vero che chi fa certi discorsi è davvero meglio che figli non ne faccia, almeno fino a che avrà quella mentalità.
In sintesi, a mio avviso non è più brava o meno brava la donna o la coppia che sceglie di avere figli così come non sarà più o meno felice per il solo fatto di averli fatti. Ciò che è vero è che quello che può darti un figlio, in termini proprio di appagamento, di soddisfazione e di pienezza di vita, non puoi saperlo fino a che non ce l'hai. Ciò che colpisce, a questo punto, è che donne madri oggetto di questi studi empirici, perché di questo si tratta, alla fine della loro maternità (se così si può dire, in senso lato ovviamente), nel senso che se non ricordo male la maggior parte delle coppie intervistate avevano figli ormai grandi e autonomi e quindi non erano nel pieno di quelle limitazioni di cui si parlava, avevano in mente più i momenti negativi che quelli positivi.
Sono d'accordo che, come dice Maddalena, parlare di bilanci è sempre un po' riduttivo in questi temi, però in termini pratici, alla domanda: "siete una coppia felice " o " sei una persona felice ", sentirsi rispondere "no" dalla maggior parte degli intervistati con figli e magari alla domanda "perché" sentirsi rispondere che "dopo una vita dedicata ai figli non mi è rimasto nulla" o cose del genere, lascia perplessi.
Anche se, come già detto prima, il bilancio della felicità di una vita, sia essa di coppia o meno, non può essere steso sul solo aspetto della maternità né solo in base al mero dato oggettivo, essendo fortemente condizionata dal modo, soggettivo, in cui ognuno di noi vive le cose che gli capitano!