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Posted: Fri Sep 26, 2008 5:07 pm
by Solange
Gabry, ti parlo da non mamma e lo sai.
Io quando sento piangere un bambino sento il cuore che diventa piccolo piccolo e mi viene da piangere.
E non solo ora che sono incinta, anche prima era cosi' (anche se si', ora e' peggio).
Per dire... non pensare che sara' un'altra depressione, pensa soltanto che questo pisellotto portera' tanta gioia e risate e che tempo pochi mesi gli sforno pure una moglie.
ti abbraccio forte.

Posted: Fri Sep 26, 2008 10:10 pm
by Valentina
Gabry, sarai una gran trismamma, fidati!

Posted: Fri Sep 26, 2008 10:38 pm
by chiaretta_1974
Cos73 wrote:Ma il pianto del neonato è normale che faccia angoscia.
Perchè non dovrebbe?
Mi tocca scrivere perchè arrivo prima di Lenina ah ah
Il pianto è il meccanismo con cui il neonato fa si che l'adulto si occupi di lui, l'unico potere che un cucciolo di uomo completamente inerme ha.
Che sia sua madre, o un altro, la sua sopravvivenza dipende da quello. DEVE causare nell'adulto che ascolta la voglia di consolarlo, di placare quel pianto.
E' la natura.
A me sconcerta invece chi ride del pianto dei neonati (a mia suocera alcune volte l'avrei detto, a mia nonna l'ho detto "ma che ridi??")

Poi diciamocelo, c'è pianto e pianto.
Il pianto di Irene era angosciante. Era un pianto di malessere. Con Damiano ho capito che non ero io a viverlo così, perchè lui la maggior parte delle volte ha pianto in modo diverso (non uno strillo, ma un gnèèè gnèèè diciamo, che non mi spingeva a consolarlo subito e mi faceva sorridere), ma quelle poche volte che ha pianto in modo diverso mi han fatto capire che la reazione dipende dal pianto.
Se una donna segue l'istinto secondo me non sbaglia, se va dietro alle cazzate (si viziano e cose simili) si.


perfetto, quoto e risparmio tastiera.