Cos73 wrote:A Teresa io penso che facciamo uguale io e te, e magari sono anche più maestrina di te chissà ah ah ah Adesso ricordo meglio, era solo una questione di sfumature: io insisto sul non pressare,tu insisti sull'insegnare. Alla fine il risultato è lo stesso, perchè mettere le cose a disposizione e dare gli stimoli è esattamente quello che faccio!
Ecco ah ora mi riconosco ahahaha nel senso che io si sono una che pressa senza ritegno ahaha ahhaa ahaha cioe' se ho voglia di "insegnare" allora sono una scassamaroni il mio problema e' che sono senza pazienza.
ma e' proprio io picco tu picchi egli picca?
na cosa cosi'?
Carla 4/12/03
Mena 2/05/06
"Abbiamo messo i bambini in compezione tra loro senza dargli alcuna forza interiore. Abbiamo arricciato i loro capelli e distorto le loro menti. Li abbiamo educati, ma non abbiamo dato loro saggezza."
Tonkahaska
Scusate, non ho capito che cos'e' il metodo globale e prometto di acculturarmi a proposito.
Pero' sollevo una questione... perche' uno non dovrebbe insegnare al figlio che lo faccia con piacere e divertendosi?
Il fatto che a scuola ci vadano a sei anni e' una convenzione nostra ma i bambino sono in grado di leggere gia' prima dell'anno di eta'.
E' per noi, per convenzione, che quello e' un "obbligo" e una cosa noiosa. Cioe', perche' non dovremmo "sfruttare" tutte quelle migliaia di sinapsi che hanno luogo nel cervello di un bambino ogni secondo?
Ovvio, non deve essere qualcosa che dura tutto il giorno e non ci deve essere obbligo. Ma io non lo trovo sbagliato, anzi.
[CENTER]
[/CENTER] [CENTER]www.mammedicorsa.blogspot.com [/CENTER] [CENTER]Throw away your scale. Why should a number determine how you feel about yourself on any given day? And besides, scales are appropriate for fish, not women.
[/CENTER]
Anch'io trovo utile assecondare un desiderio che gia' e' nel bimbo, sforzarlo quando non lo richiede no, ma se interessato penso sia giusto coltivare questo interesse, con gioia, leggerezza e divertimento, come meglio si addice a un bimbo di quell'eta'.