ehm..pafra..ora sì che è tutto chiaro.. :mumble:
purtroppo il mio datore non aspetta altro che il mio rientro per..darmi una"zampata"e licenziarmi!!
Comunque Frosinone-Roma non è impossibile..certo prendere i mezzi alle 22 x tornare a casa non ha molto senso..o meglio io per il mio amore lo farei,ovvio :love: ,ma se poi il turno successivo inizia alle 6 di mattina..tutto è relativo!
Bisognerebbe avere più informazioni..forse!
Help me!
Moderator: Paola
- kia
- Utente Vip

- Posts: 1176
- Joined: Mon Oct 22, 2007 3:35 pm
credo che la cosa più giusta per tuo figlio e per te sia trovare un lavoro dove abitano i tuoi e stare da loro almeno fino a che tuo figlio sarà più grande, sempre che tua madre non accetti di venire a stare con te per un po' ma se non ho capito male tu condividi l'appartamento con altre ragazze quindi non credo sia proponibile.
Hai il tempo per organizzarti e trovare un lavoretto, anche part-time, vicino ai tuoi. Mi rendo conto che non sarà facile vista la crisi e soprattutto vista la ritrosia ad assumere donne incinte e quindi prossime alla maternità però io un pensierino, un tentativo lo farei.
In bocca al lupo!
Hai il tempo per organizzarti e trovare un lavoretto, anche part-time, vicino ai tuoi. Mi rendo conto che non sarà facile vista la crisi e soprattutto vista la ritrosia ad assumere donne incinte e quindi prossime alla maternità però io un pensierino, un tentativo lo farei.
In bocca al lupo!
"Rinnegare le proprie esperienze significa mettere una menzogna sulle labbra della vita" (Oscar Wilde - De Profundis)
Ho un cervello, so sillabare. Aderisco alla campagna per eliminare il linguaggio da sms dal Forum
Un solo raggio di sole può rischiarare centinaia di ombre
Dammi il coraggio per cambiare le cose che posso cambiare; la forza per accettare le cose che non posso cambiare; la saggezza per capire quali sono le une e quali le altre
Ho un cervello, so sillabare. Aderisco alla campagna per eliminare il linguaggio da sms dal Forum
Un solo raggio di sole può rischiarare centinaia di ombre
Dammi il coraggio per cambiare le cose che posso cambiare; la forza per accettare le cose che non posso cambiare; la saggezza per capire quali sono le une e quali le altre
-
Jersey
Credo che ti abbiano già dato molti validi consigli, per cui io ti riporto due piccole testimonianze.
La prima riguarda mia suocera. Lei è stata trasferita a circa 300km di distanza quando la figlia aveva solo 5 mesi.
Per un anno ha vissuto 5 giorni a settimana in un'altra città. Non c'erano cellulari nè videotelefoni ai tempi.
La bambina comunque l'ha sempre riconosciuta come mamma e hanno un ottimo rapporto.
La seconda testimonianza è la mia storia. Ho partorito una settimana dopo aver fatto la maturità e, dopo meno di tre mesi ho iniziato l'università. Stavo fuori casa dalle 7.30 alle 20.00 e la mia bimba è cresciuta con mia sorella. I primi mesi, tornavo a casa che già dormiva...io ero solo quella che si alzava di notte per allattarla. Per lei era solo una fonte di cibo all'inizio. E' stata dura, ma adesso io e mia figlia siamo legatissime, viviamo col mio nuovo compagno e, quelle rare volte che mi assento la sera (due volte all'anno a dire il vero) mi cerca sempre.
So che adesso ti sembra tutto impossibile, ma vedrai che poco per volta le soluzioni arrivano.
ps: per il lavoro credo che tu possa chiedere, almeno i primi tempi, un turno fisso, in modo da poter pendolare e tornare la sera dal tuo piccolo.
In questo modo potresti risparmiare i soldi dell'affitto attuale e, perchè no, mettere da parte un piccolo "fondo casa"
ps2: guarda qui se puoi trovare qualche normativa a tuo favore
La prima riguarda mia suocera. Lei è stata trasferita a circa 300km di distanza quando la figlia aveva solo 5 mesi.
Per un anno ha vissuto 5 giorni a settimana in un'altra città. Non c'erano cellulari nè videotelefoni ai tempi.
La bambina comunque l'ha sempre riconosciuta come mamma e hanno un ottimo rapporto.
La seconda testimonianza è la mia storia. Ho partorito una settimana dopo aver fatto la maturità e, dopo meno di tre mesi ho iniziato l'università. Stavo fuori casa dalle 7.30 alle 20.00 e la mia bimba è cresciuta con mia sorella. I primi mesi, tornavo a casa che già dormiva...io ero solo quella che si alzava di notte per allattarla. Per lei era solo una fonte di cibo all'inizio. E' stata dura, ma adesso io e mia figlia siamo legatissime, viviamo col mio nuovo compagno e, quelle rare volte che mi assento la sera (due volte all'anno a dire il vero) mi cerca sempre.
So che adesso ti sembra tutto impossibile, ma vedrai che poco per volta le soluzioni arrivano.
ps: per il lavoro credo che tu possa chiedere, almeno i primi tempi, un turno fisso, in modo da poter pendolare e tornare la sera dal tuo piccolo.
In questo modo potresti risparmiare i soldi dell'affitto attuale e, perchè no, mettere da parte un piccolo "fondo casa"
ps2: guarda qui se puoi trovare qualche normativa a tuo favore