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Posted: Mon Mar 30, 2009 1:48 am
by alemia
viola 52 wrote:paola voglio chiederti una cosa, questa sicuramente non è la sezione giusta, ma uso questa occasione per parlare con te.
sono entrata in un forum per confrontarmi con altre persone che non fossero solo figli e ogni mese marito (lavora in sicilia e noi siamo in abruzzo) ma a parte qualche momento topico, ho notato che poi alla fine le stesse persone discutono sempre fra loro. io ho sempre sofferto di complessi vari tra cui la trasparenza. è all'interno del forum mi sta lentamente tornando. mi sento trasparente. ho addirittura la sensazione che i miei interventi vengono scavalcati. ho attribuito la motivazione al fatto che ciò che dico può apparire bacchettone e anacronistico visto che l'utenza è piuttosto giovane, ma se una stessa cosa viene detta da frequentatrici affiatate tra loro si quota o si risponde, se la dico io nulla. spero si tratti della paranoia di una vecchia bacucca. comunque la mia è solo curiosità, nessuno mi impone di scrivere o di restarci, però la mia vita è molto noiosa e questo gruppo mi era parso un modo per praticare terapia di ascolto alla buona ma efficace. lo chiedo a te perchè oltre che essere una veterana del forum ho sempre ammirato lo stile con cui affronti le cose. scusa lo sfogo.

mi spiace tu abbia avuto questa sensazione
sai cosa? ti confesso che spesso capita pure a me che mi si salti, soprattutto da parte di quelle "Più nuove" e quindi più affiatate fra di loro
però non è sempre così, e spesso capita che anche io salti qualcuna, ma non perchè non la legga ,ma perchè magari concordo con quello che dice e non trovo necessario discuterlo.
io posso dirti che ti leggo sempre con piacere quando capita ;)

Posted: Mon Mar 30, 2009 10:13 am
by Stefania72
io posso dire solo una cosa...i miei sono stati bimbi abbastanza difficili, è vero che io sono una che affronta le cose con poca positività, però già son state gravidanze pesanti, con vomito continuo(i primi mesi dimagrivo 5 kili e quindi non stavo in piedi), con distacchi vari che mi costringevano a letto per parecchio tempo, poi loro erano comunque bambini che non stavano nella carrozzina, con l'allattamento a richiesta dopo mezz'ora piangevano già, ho comprato loro almeno 10 ciucci diversi ma non ne volevano sapere, volevano solo me!
E così passavo le giornate da sola a disperarmi.
Hanno avuto le coliche, hanno fatto pianti interminabili, i gemelli poi ci han fatto fare le notti in bianco fino a 3 anni.
Certo, son scelte, se li mettevo nel lettone dormivano ma io non ho voluto e li riportavo nel loro letto con la conseguenza che si svegliavano dopo 5 minuti ed eravamo d'accapo.
Però, nonostante tutti questi momenti difficili, io sono ancora qui a chiedere a mio marito di fare il 4°...
Quindi fattore C o no, il fatto è che tante persone non hanno voglia di rinunciare a nulla, di abbandonare i propri spazi, di smettere di fare la vita da ragazzi e così nascondono la loro non voglia di diventare genitori dietro a questa cosa.
Adesso, dopo 3 figli, sono ben consapevole che le mie gravidanze purtroppo non sono una passeggiata(ed è la cosa che più mi spaventa), che i sacrifici son tanti, non mi aspetto rose e fiori ma ne vorrei un altro pur sapendo che mi porterebbe via tantissime energie.
Infatti temo anche che non ce la farei più a seguire il resto della famiglia per i primi tempi...
Se stessi male chi farebbe andare avanti la baracca?
I soldi per prendere una donna che mi aiuti non ci sono e quindi boh, queste cose un pò mi frenano però il desiderio c'è e non di sicuro perchè ho avuto degli angeli come figli perchè non è esattamente così...

Posted: Mon Mar 30, 2009 10:16 am
by lory76
Anch'io ho notato l' arrivo di Viola e ne qpprezzo gli interventi.
La trasparenza passa con il tempo, anche per me e' ancora così, anche se sto' iniziando ad avere qualche contatto piu' ravvicinato e mi sento piu' integrata rispetto a qualche mese fa.

Sul discorso del fattore C io sono convinta di una cosa che una bella percentuale sulla tranquillita' del bimbo interferisce il fattore "C" della mamma, ovvero la calma.
Io i figli delle iperagitate li vedo iperagitati e così via.
E' riduttivo come discorso, pero' io stessa noto che quando io sono nervosa mia figlia mi segue di pari passo e diventa irrequieta e quando io sono calma pure lei lo e', quindi credo molto in questo parallelismo di emozioni.
Poi vabbe', ogni figlio e' come un quadro, dipinto con la stessa mano e con lo stesso pennello, ma con sfumature diverse, tecniche diverse, inimitabile e questo e' il bello, perche' poi tutti fanno parte della nostra collezione!!