il mio Andrea è come il tuo Alex..stessa scena al mare l'estate scorsa..papà e figlio che giocano a palla e lui che si butta a pesce per giocare con loro, il bimbo lo respinge e lui che mi chiede tutto triste "perchè?"...eh, caro piccolino, perchè non tutti sono come te, che più casino c'è più ti diverti, più amici hai più sei felice, più parli e più parleresti!!!

Il tempo passa e lui comincia a capirlo..si avvicina più guardingo agli altri, li studia un po' prima di buttarsi, i no bruciano e le lacrime per essere stato "rifiutato" anche..ma la vita è questa e insegna che non tutti sono uguali a noi.
Io intervengo solo quando diventa troppo insistente o vedo che gli altri si scocciano, altrimenti cerco di dargli solo la mia spalla su cui appoggiarsi all'ennesimo rifiuto.
sono certa che quando sarà più grande questa sua qualità sarà molto apprezzata dai suoi amici!
Ba