Dilly wrote:E' vero! Stringere al petto la mia piccola è una sensazione impagabile...ma a volte penso che lei è così meravigliosa che si meriterebbe una mamma migliore..una che riesce a essere sempre presente quando lei la cerca ma allo stesso tempo riesca a tenere la casa perfettamente in ordine (sono un po' fissata per ordine e pulizia!), preparare cose buone da mangiare al marito (e non sempre le solite pastasciutta e bistecca) ed essere una buona moglie...ma io non sono all'altezza di tutte queste cose..
NESSUNA di noi fa queste cose, fidati
e chi dice di farle (casa perfetta, bimba che non piange mai, mamma truccata, cena diversa tutte le sere e pronta in orario), MENTE e sa di mentire (o peggio, chiude gli occhi su una realtà normale e ovvia)
detto ciò
tralascio per un attimo i commenti sull'ambiente in cui vivi, quello che senti e che vivi: è normale ... stai "accusando" il colpo do un parto, di uno sconvolgimento, di una tempesta ormonale, di una cambio radicale di ruolo (tuo: come dice mia figlia
prima eri una ragazza, ora sei una mamma) quindi non essere severa con te stessa
tutto è normale, è normale piangere, è normale piangere guardando la cicatrice del cesareo, è normale piangere di gioia guardando tua figlia, è normale far cadere un coperchio e far piangere tua figlia
se fai fatica ad accettare che è normale, se senti di stare un po' troppo male, chiedi aiuto, telefona ad una amica magari neo mamma pure lei ed esci a passeggio, sfogati ... e chiama la pizza per asporto per cena!
rivolgiti al consultorio e chiedi che tipo di sostegno danno a neo mamme, anche parlare con una esperta (ostetrica o psicologa) ti potrà aiutare
quanto all'ambiente, è importante imparare a non dare ascolto a ciò che è solo "rumore", a chi perde di vista l'essenziale; i tuoi genitori che ti danno della goffa o della monella li puoi ignorare; l'unico che devi portare ad essere tuo alleato è tuo marito: parlargli seriamente, fagli leggere questo post se non trovi le parole o pensi che non ti prenda sul serio
la tua salute, fisica e mentale, in questo momento vale tanto quanto quella di vostra figlia, sono strettamente legate e voi siete una coppia (tu e tua figlia) talmente unita da essere una unica entità ora: da coccolare, da preservare, da aiutare, da far sorridere
tutte e due