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Mukki78 wrote:L'ultima volta che sono stata dal pediatra, è saltato su con l'infelice frase
"Sei un bimbo cattivo"
Adesso non ricordo in merito a cosa
A momenti me lo mangiavo
I BIMBI SONO TUTTI BRAVI!
Non esistono bimbi cattivi
Ma sai che secondo me non esistono neanche quelli bravi?
Bravo e cattivo sono parlolre troppo astratte e troppo grosse per associarle ai bimbi.
Un medico può essere bravo o cattivo (cattivo non nel senso che morde eh ma nel senso che non sa fare bene il suo lavoro)
Può esserlo un professionista, uno studente.
Ma non un bambino che mangia di più o di meno o dorme di più o di meno.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
Infatti ho virgolettato il brava e meno brava, proprio perchè può significare tutto e niente, ed ho preferito parlare di bambini più o meno facili da gestire. Penso che stia all'intelligenza di ciascuna madre capire cosa si intenda comunemente quando si sente dire che suo figlio è "bravo" o non lo è: non è nè un elogio nè una critica al suo essere mamma, bensì una constatazione di una realtà di fatto che si esprime nel comportamento del bambino. Appunto, poi, finchè si tratta di bambini molto piccoli, l'involontarietà dei comportamenti non può condurci ad arrabbiarci quando non dormono o non mangiano: di certo io non sgridavo maria vittoria quando fino a 3-4 mesi soffriva di coliche e piangeva tutte le notti, nè le chiedevo di fare la brava e dormire 8 ore di seguito o mangiare tutta la pappa ch le preparavo. Ma se martina che ha 5 anni non va a dormire ad una certa ora la sera dopo un'intera giornata trascorsa tra scuola e giochi, a me viene naturale dirle "fa la brava", ed in quel momento significa chiederle di obbedirmi. E secondo me è brava se comprende la ragione della regola, non lo è se non si forza di capire.
Vedi mokina il fatto è che una mamma stanca può essere intelligentissima ma convincersi comunque dentro di se di essere meno brava perchè suo figlio è meno bravo
sul discorso della sera secondo me il dicorso di capire la regola non dipende dalla "bravura" siamo sempre li.
Magari una sera non ha voglia di andare a letto e non capisce a pieno perchè se ci va è brava e se non ci va no.
Capire la regola è importante ma non è detto dipenda solo dalla volontà in se per se.
è tuo diritto dirle che deve andare a dormire, ma è normale che se lei non ha sonno cerchi di non andarci non perchè non sia brava.
Poi a te tocca spiegarle che deve andarci ecc...ma nel momento in cui lei va a dormire senza storie non è che tu sei una mamma più brava e lei una figlia migliore.
Siete semplicemente una madre e una figlia che sono riuscite a capirsi.
Io la vedo così.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"