Posted: Thu Nov 12, 2009 6:28 pm
paola è un metodo davvero valido . me ne parlò un'amica l'anno scorso in occasione di un caffè le chiesi di darmi delucidazioni . volevo poterlo attuare pure io nella mie prime , ma essendo in maternità la mia sostituta utilizzò regoli e linea dei numeri.
tutt'oggi mi trovo con il rimpianto di non averlo potuto fare ; o si parte da subito oppure neanche vale la pena di affrontarlo.
i bambini che usano questo metodo , mi diceva la mia collega che lo ha sperimentato , sono più pratici , riconoscono la quantità al numero più facilmente e la divisione in " gruppi " da 5 permette loro di fare le operazioni con bloccchi mentali ....
io mi trovo ad utilizzare regoli , abaco e linea dei numeri. i bambini piccolini hanno ancora bisogno di esperienze logiche matematiche pratiche , necessitano di avere sotto mano la quantità di numero di cui si parla . l'astrazione per i numeri non entra ancora nella loro mente e quindi hanno bisogno di vedere il numero raffigurato da quantità pratiche.
noi stiamo lavorando con le operazioni ,ma onestamente ( e poi , certo , che posso anche sbagliare) ho abbandonato la linea dei numeri . i salti in avanti e indietro non li facciamo più da fine settembre . ho preferito disegnare personalmente 30 rane e le ho attaccate in classe , coem se fosse il loro "alfabeto matematico", ogni giorno dedico 10 minuti alla lettura casuale dei numeri perchè li riconscano e alle operazioni veloci . contiamo tutti avanti e indietro ed eseguamo le addizioni e sottrazioni contando a voce alta.
per i bambini inizialmente era un po' complicato entrare nell'ottica di tenere il primo numero a mente e il secondo nelle dita , solo con l'allenamento e l'esercizio , sono miglirati moltissimo. io penso che si debba sempre continuare e non mollare mai, soprattutto sotto forma di giochi in differenti modi e adeguandosi alle loro necessità ed esigenze.
ecco spero di essere stata utile a qualcuno....
tutt'oggi mi trovo con il rimpianto di non averlo potuto fare ; o si parte da subito oppure neanche vale la pena di affrontarlo.
i bambini che usano questo metodo , mi diceva la mia collega che lo ha sperimentato , sono più pratici , riconoscono la quantità al numero più facilmente e la divisione in " gruppi " da 5 permette loro di fare le operazioni con bloccchi mentali ....
io mi trovo ad utilizzare regoli , abaco e linea dei numeri. i bambini piccolini hanno ancora bisogno di esperienze logiche matematiche pratiche , necessitano di avere sotto mano la quantità di numero di cui si parla . l'astrazione per i numeri non entra ancora nella loro mente e quindi hanno bisogno di vedere il numero raffigurato da quantità pratiche.
noi stiamo lavorando con le operazioni ,ma onestamente ( e poi , certo , che posso anche sbagliare) ho abbandonato la linea dei numeri . i salti in avanti e indietro non li facciamo più da fine settembre . ho preferito disegnare personalmente 30 rane e le ho attaccate in classe , coem se fosse il loro "alfabeto matematico", ogni giorno dedico 10 minuti alla lettura casuale dei numeri perchè li riconscano e alle operazioni veloci . contiamo tutti avanti e indietro ed eseguamo le addizioni e sottrazioni contando a voce alta.
per i bambini inizialmente era un po' complicato entrare nell'ottica di tenere il primo numero a mente e il secondo nelle dita , solo con l'allenamento e l'esercizio , sono miglirati moltissimo. io penso che si debba sempre continuare e non mollare mai, soprattutto sotto forma di giochi in differenti modi e adeguandosi alle loro necessità ed esigenze.
ecco spero di essere stata utile a qualcuno....