Luvetta wrote:Sei sicura di sapere che è difficilissimo?
Scherzi a parte, che domande e che dubbi potrei dover avere?
Sì sono sicura, io ho aspettato più di un anno tra la decisione di prendere il terzo e l'effettivo arrivo di Maverick a casa...
Per quanto riguarda l'allevamento. Prima di tutto, occhi e orecchie ben aperti, usare il buon senso. I gatti devono essere tranquilli, socievoli (non importa che ti si buttino addosso, ma non devono essere terrorizzati), ben tenuti (pelo in ordine, occhi puliti, orecchie puliti). Devono stare in un ambiente ragionevolmente pulito e senza cattivi odori. Non ci devono essere gabbie in giro, a meno che non ci siano casi particolari (gatti malati, per esempio, o femmine con cuccioli nati da pochissimo).
L'allevatore non deve avere fretta, più di fa il terzo grado e meglio è perché vuol dire che ci tiene a non dare i gatti al primo bischero che passa. Essenziale vedere il cucciolo, i suoi fratelli e i suoi genitori. NON prendere il gattino prima che abbia fatto entrambi i richiami del vaccino (due richiami a distanza di 3 settimane l'uno dall'altro), esigere di vedere il libretto veterinario. Il gattino deve essere anche stato sverminato.
Chiedere tutto del gattino, dal carattere, al cibo che mangia (poi lo puoi cambiare, ma i primi tempi devi dargli quello che gli dà l'allevatore) al tipo di lettiera che usa e così via.
Deve essere passata almeno una settimana dal secondo richiamo del vaccino prima di portare il gatto a casa. Il vaccino abbassa temporaneamente le difese immunitarie, quindi il gattino deve essersi "ripreso" del tutto prima di affrontare lo stress del cambio di casa e famiglia (per un cucciolo è uno stress non indifferente), altrimenti i due stress combinati possono farlo ammalare.
Quando mi viene in mente altro continuo
