Posted: Mon May 23, 2011 5:28 pm
mi piace questo termine! Anche io con matteo, che al nido ci va quasi sempre volentieri, ci parlo mentre saliamo le scale (2 piani...sapete com´é, ad ottobre siamo rimasti chiusi in ascensore per 40 min e ora non lo prendo manco morta :ghgh: ) e se parte da casa non convinto (sull´uscio comincia a dire "non andiamo dai bimbi") gli spiego che in ufficio dalla mamma non ci sono giochi, mentre dalle tate é pieno di amici e di giochi. Una volta arrivati gli tolgo scarpine e giacchetta senza smettere di parlargli e poi, nonostante segni di pianto, lo lascio nelle braccia della "tata" al di la´del loro cancelletto e lo saluto con un bacio dicendogli sempre "dopo che hai mangiato la pappa, la mamma viene a prenderti". Ovviamente ci sono volte che piange un paio di minuti (lo sento anche dalla porta chiusa) e mi si spezza il cuore, ma non lo tengo in braccio neanche 30 secondi in +...tanto so che poi girato l´angolo parte alla ricerca di qualche gioco. Credo che essere risoluta non sia segno di freddezza ma aiuta il bambino a capire che quella é una regola/abitudine giornaliera. Tenerlo in braccio a lungo non credo serva, loro sanno che poi comunque il distacco c´é e quindi perché protrarre + a lungo l´attesa stessa del distacco ?Io sto collaudando il metodo catapulta che sta funzionando piuttosto bene.