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Posted: Sat May 22, 2010 3:49 pm
by Paola
Erin-75 wrote:quoto
sinceramente per come vedo applicato il tempo pieno qui in italia, mi pare più una necessità per i genitori che un'opportunità per i figli
Questo lo squoto, o meglio, dipende dalle scuole.

che sia una necessità dei genitori è inopinabile, ma che sia mal applicato dipende dal circolo.

Da noi ad esempio anche col tempo pieno e la settimana corta è possibile NON fargli frequentare la mensa, quindi le ore a scuola rimangono 30 e non 40 però con 5 rientri di due ore.

Mio figlio, per scelta sua sta in mensa perché in quelle due ore, salvo la mezz'ora del pranzo, giocano in palestra, cortile, e in scuola, possibilità che a casa NON avrebbe mai d'inverno. Per lui è fondamentale avere due giorni di cazzeggio VUOTI, tant'è che noi i compiti li abbiamo già fatti venerdì (per altro pochissimi) e oggi e domani non si apre proprio libro, che su 7 giorni, 2 passati a cazzeggiare non sono pochi.

I suoi poi sono due e mezzo, perché religione gliel'hanno messa le ultime due ore del venerdì, lui non la fa quindi me lo ritiro alle 12.30, una figata, dalle 15.00 di ieri fino a martedì sera, niente compiti.

Posted: Sat May 22, 2010 4:00 pm
by Loriangel
tutte le risposte le vedo in base al singolo bimbo.
ci sono bambini più predisposti ad attività molteplici scolastiche , mentre degli altri che reggono sotanto la mattinata a scuola.
tutto anche di pari passo è da valutare in base alle attività exstrascolastiche a cui è impegnato
se un bimbo va a scuola solo ogni mattina e poi i pomeriggi li ha pienamente occupati ad esempio negli allenamenti di calcio, direi che va bene così.
far " appesantire" il bimbo in troppe attività sportive- musicali o di altro genere lo trovo troopppooo per un bambino .
il mio pensiero da mamma e maestra è questo .

Posted: Sat May 22, 2010 8:48 pm
by Patrizia
ot Paola mi racconti perché Jacopo non fa religione?