Paola M. wrote:E' sul piacere che c'è un controsenso.
Io ci provo in tutte le maniere a trasmettergli il mio piacere per la lettura, per il nuoto, per la dialettica, per il teatro, ecc.. ma che poi debba piacere è tutta 'naltra cosa.
ma infatti ho detto che non può piacere per forza,
però che io genitore insista (forzando a volte anche un po' la mano perché
provino, anche se sempre con rispetto al loro essere bambini quindi facendo le cose a loro misura) a trasmettere questo piacere, e SE ci riesco (se riesco a "contagiarli" con il mio entusiasmo) ne provi soddisfazione mi pare normale (mi pare sia quello che stiamo dicendo tutte alla fine ;D) e non ci vedo nulla di sbagliato.
'nsomma, io mi sono adeguata a organizzare feste per 30 bambini, ma quando Sara mi ha detto che la giornata di visita a Parigi le è piaciuta più della giornata a Disneyland ne sono stata moooolto soddisfatta
laste wrote:va da se che tu fai nel tempo libero le cose che ti piacciono, in parte perchè ai farle, in parte perchè speri di trasmettere la passione ai tuoi figli
(....)
il mio obbiettivo attuale è:passare del tempo insieme a loro facendo qualcosa che piaccia a tutti, che faccia bene a tutti, che rilassi
per noi è la montagna
Esatto, mi pare normale proporre quello che A NOI piace, ADATTATO a loro.
poi ovviamente a 15 anni sceglieranno altro, ma a 25 magari ci ripenseranno ;D