In parte ti quoto, Leni. E' vero che è difficile trovare un lavoro. Ma è vero anche che certi lavori non vuole farli piu nessuno. Molti giovani si laureano in cose di cui nessuno sente la necessità, e poi restano a spasso. Fare un corso per diventare operai specializzati costerebbe meno di una laurea, ma non a molti va di lavorare in fabbrica.
Ti faccio un esempio a me vicino. Io sono farmacista, e ho il mio guadagno. Mio marito potrebbe tranquillamente stare a casa, e invece fa il manovale. In questi giorni sta lavorando su di un tetto, con 40 gradi, ed è tornato con la schiena ustionata. Chi glielo fa fare? Semplice. Ama lavorare, e vuole il meglio per sua figlia. Mio marito è uno che fa scarifici. Uno dei miei compari è senza lavoro, con un mutuo da pagare, e non arriva a fine mese con lo stipendio della moglie, ma dopo due giorni con mio suocero, che fa il muratore a 70 anni, ed ha un ritmo che non si riesce a stargli dietro, ha detto che è troppo pesante per lui.....
Ciarlare amichevolmente con una persona che si conosce da un po´e scoprirla fascista
Moderator: Paola
- Saramik
- Ambasciatore

- Posts: 3682
- Joined: Mon Jul 26, 2010 8:44 am
Madre di nativa digitale....28-06-2010...
<a href="http://lilypie.com/"><img src="http://lbff.lilypie.com/F8FEp1.png" width="400" height="80" border="0" alt="Lilypie Breastfeeding tickers" /></a>[SIGPIC][/SIGPIC]
Il bello è ciò che osserviamo mentre sta passando...
L'indolenza fisica spesso è indice di una testa che funziona troppo velocemente rispetto al corpo! (Lupina)
La timidezza è composta dal desiderio di piacere e dalla paura di non riuscirci.
<a href="http://lilypie.com/"><img src="http://lbff.lilypie.com/F8FEp1.png" width="400" height="80" border="0" alt="Lilypie Breastfeeding tickers" /></a>[SIGPIC][/SIGPIC]
Il bello è ciò che osserviamo mentre sta passando...
L'indolenza fisica spesso è indice di una testa che funziona troppo velocemente rispetto al corpo! (Lupina)
La timidezza è composta dal desiderio di piacere e dalla paura di non riuscirci.
- LauraDani
- Ambasciatore

- Posts: 2545
- Joined: Tue Sep 21, 2010 11:54 am
non sono d'accordoSaramik wrote:In parte ti quoto, Leni. E' vero che è difficile trovare un lavoro. Ma è vero anche che certi lavori non vuole farli piu nessuno. Molti giovani si laureano in cose di cui nessuno sente la necessità, e poi restano a spasso. Fare un corso per diventare operai specializzati costerebbe meno di una laurea, ma non a molti va di lavorare in fabbrica.....
o meglio, sono d'accordo ma è esattamente il discorso che si sta facendo
se uno vuole lavorare, forse hai ragione, può farlo
ma con il lavoro che trova non può elevarsi
ed è questo, a mio modo di vedere, il motivo per cui "certi lavori la gente non li vuol più fare"
perchè tu non vuoi che tua figlia torni indietro rispetto al punto da cui parti tu
nessuno lo vuole
fare il muratore non ti consente di essere accettato nelle alte sfere della vita socio-politica e culturale del Paese
ti consente di campare
il che è meno di quello che aveva nel suo futuro tuo padre
Poi, guarda, se mi dici che non si vuol far gavetta, posso essere d'accordo
ma c'è anche da dire che c'è tanta disillusione e un giovane oggi non vede futuro, vede che la gavetta che tu (io) gli chiedi di fare sarà il suo lavoro a vita
non riesce a credere che potrà migliorare
questo per me è il vero dramma
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
(E. Montale)
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
(E. Montale)
- laste
- Admin

- Posts: 8932
- Joined: Fri Dec 15, 2006 4:58 pm
- Contact:
Io non ho mai capito la storia dell'ascensore sociale
sarà che sono fortunata, bho!
Mio padre operaio con V elementare, mia madre inserviente con la II media, hanno avuto 3 figli.
Tanti debiti, poche vacanze, vestiti dai cugini e zii più grandi.
Per studiare io ho dovuto sempre lavorare il week end.
Però mi sono laureata, ho la casa di proprietà, ho 3 figli e un buon lavoro.
Nè io nè il marito abbiamo avuto soldi (se si escludono qualche migliaio di euro quando i genitori sono andati in pensione e hanno avuto le liquidazioni, ma non sono stati determinanti) però possiamo tranquillamente dire che la nostra condizione sociale è migliore di quella dei miei genitori, e grandemente. (non posso dire lo stesso dei miei suoceri che hanno sempre avuto una posizione sociale più benestante, anche se non ci hanno aiutato economicamente, ma non era nemmeno nei nostri desideri)
Forse non sono salita socialmente, sono povera e non me ne rendo conto?
Forse sono una con la botta di culo nella vita e non me ne rendo conto?
BHO
edit:se non avessi avuto il "coraggio" di trasferirmi in lombardia probabilmente la mia condizione sarebbe meno felice
e quoto questo :
sarà che sono fortunata, bho!
Mio padre operaio con V elementare, mia madre inserviente con la II media, hanno avuto 3 figli.
Tanti debiti, poche vacanze, vestiti dai cugini e zii più grandi.
Per studiare io ho dovuto sempre lavorare il week end.
Però mi sono laureata, ho la casa di proprietà, ho 3 figli e un buon lavoro.
Nè io nè il marito abbiamo avuto soldi (se si escludono qualche migliaio di euro quando i genitori sono andati in pensione e hanno avuto le liquidazioni, ma non sono stati determinanti) però possiamo tranquillamente dire che la nostra condizione sociale è migliore di quella dei miei genitori, e grandemente. (non posso dire lo stesso dei miei suoceri che hanno sempre avuto una posizione sociale più benestante, anche se non ci hanno aiutato economicamente, ma non era nemmeno nei nostri desideri)
Forse non sono salita socialmente, sono povera e non me ne rendo conto?
Forse sono una con la botta di culo nella vita e non me ne rendo conto?
BHO
edit:se non avessi avuto il "coraggio" di trasferirmi in lombardia probabilmente la mia condizione sarebbe meno felice
e quoto questo :
Quindi, con questi esempi, mi viene da pensare: non è che l'ascensore sociale sia solo una bella opportunità per chi non ha ne voglia ne capacità di farcela da solo??
Ruggero 8 maggio 2004,Dario 14 maggio 2007,Irene 17 dicembre 2010
[SIGPIC][/SIGPIC]
Quando sei nato non puoi piu' nasconderti
e quando sei genitore ancora meno
[SIGPIC][/SIGPIC]
Quando sei nato non puoi piu' nasconderti
e quando sei genitore ancora meno