alce wrote:ELISA, si sta discutendo di principi generali... che poi vanno anche a toccare le singole persone... a me questa cosa di dire "parlo per me" non mi ha convinto molto e ti prego di riflettere su questo... perchè quando si parla di grandi temi come lo è ad esempio l'aborto non si parla mai solo per sè. tu puoi dire: (è un esempio non dico che lo hai detto) che faresti un aborto solo in determinate circostanze e parli per te sicuramente, ma se dici di essere contro l'aborto, parli anche per gli altri, esprimi una posizione che in altri tempi faceva si che l'aborto non fosse legale e che le donne non potessere scegliere ognuna per sè. Tu non avresti fatto la mia scelta (madre single) ok, ma nel momento in cui dici che un bambino è più al sicuro e più felice in una famiglia tradizionale vai a far parte di quella maggioranza che pensa io avrei fatto meglio in un altro modo e che determina la mia posizione di "strana" fuori dalla media.
Capisco che forse hai ragione, quando si parla di questioni così delicate è difficile far passare il messaggio "parlo per me"...automaticamente sembra di andare contro chi la pensa diversamente e soprattutto di "giudicare"...ma spero che tu abbia capito sinceramente che sono l'ultima persona al mondo che si permetterebbe di giudicare il tuo (o altri) essere donna e madre. chi sono per farlo? sarei stupida solo a provarci[/QUOTE]
Per il momento credo anche io che essere due genitori felici e che si amano sia meglio di uno solo, ma ci sono molte sfumature... e le sfumature devono venire accettate dalle persone come te. In realtà ti vedo comunque flessibile sulle tue idee e per questo spero tu possa un giorno cambiare idea e pensare che si possa fare figli anche in altro modo.
su questo condordo in pieno e anche sul fatto di cambiare idea, non ho problemi a cambiare idea credimi, se capisco che forse la ragione è altrove cerco di capire e capendo posso anche cambiare idea
Dare il giusto tono a discussioni scritte è difficilissimo, ma ho ben capito che non sei polemica e ti assicuro non lo sono nemmeno io. Ci siamo spiegate le nostre posizioni... io ho riflettuto molto e non posso negare che come sopra scritto, ho capito che ancora ora la famiglia tradizionale è una sicurezza in più e che dovrò lottare molto per mia figlia e per me, spero però che dopo questa discussione anche tu sceglierai di lottare proprio per il benessere di quei bambini e di quelle famiglie "diverse", riconoscendogli/ci il diritto e piacere di fare figli nonostante tutto e il diritto di essere accettati e ben voluti in questo mondo e non di essere guardati come egoisti senza scrupoli.
anch'io ho riflettuto e penso già forse di aver "ammorbidito" alcune cose che ho scritto e che probabilmente sono apparse troppo "assolutiste", e ci rifletterò ancora...
credimi col cuore non ho nessun pregiudizio nei confronti tuoi, o delle famiglie "diverse" così a priori, tutti hanno il diritto alla felicità e a perseguirla, su questo non discuto
Grazie comunque a te e a tutti per gli spunti di riflessione.